Ridatemi l’amore .
Ridatemi i miei giorni felici
spariti nel nulla , nei grovigli della sabbia ,
le mie mani calde spalmate di rossore
che sulle tue cosce lisce plasmano gli inquieti baci .
Ridatemi i miei sogni oh brutta gente
le vergogne dei malanni ove tu ti stendi lenzuola rosa ,
ove il sole splende perenne e gli occhi stupiti s’aprono gioiosi
rapiti da immagini ,dagli infiniti desideri .
Ridatemelo anche solo per un istante il senso di appartenerti
posarmi , sul palmo e leggerti la vita ...
pronto ad afferrarti e non farti cadere nel burrone ,
lì la nebbia sale per coprire le vergogne .
Rivoglio le mie lacrime di rabbia
l'amore infinito il sonno all’improvviso ,
uscire da fetido torpore da questa noia mortale
da colei che nel suo giaciglio cambia paglia umida .
Dai ripetuti , ma, poi vedremo
dove tutto scorre lento e nel risaputo ,
dove tutto può essere facile
poi negato per colpa di qualcuno .
Ridatemi l’amore , lo voglio è mio !
lo pretendo , esso mi appartiene ,
è la ragione per cui vivo sogno campo ...
È l’anima fantasma ch’è s’appropria della mia ombra .
Ridatemelo !
Giovanni Maffeo Poetanarratore .