martedì 29 marzo 2022

LA PORTA DELL'INFINITO.

 La porta dell’infinito.


Tale mi rese infatuo la bestia senza pace

che nel vedermi da vicino mi mostrò eloqui‭ ‬,

mi vidi bruciare poco a poco‭ ;

caddi a terra su un groviglio di radici‭ ‬.


E non c’è virtù se amore tace

di pietra resterà l’angelo custode,

L'erba amara sarà il mio cibo‭;

avvezzo suderò tutte le fatiche.


D’insonnia i pensieri scuoto

d’ogni grido il tremolio dei baci,

vedrò distanze tortuose‭ ;

fisserò lo sguardo su una raccapricciante scena‭ ‬.


E prego Dio per la verde vita che m’ha dato

a far fiorire la pianta maestosa,

che ella possa crescere rigogliosa‭;

tu l’hai percossa,‭ ‬perché non l’hai curata‭?


S’accendono i fuochi ed è buia sera

lampare s’illuminano su panchine vuote,

il riflesso della luna imbianca il mare‭ ;

su di me riflette la vanità dei poveri.


Tu fosti colei che mi diede il sole e mi tolse il cielo‭!

alzasti le tue mani sulla mia pelle chiara,

mi privasti dell'erba verdi e del bianco fiore‭;

di labbra assetate che non possono più bere‭ ‬.


Ho aperto per te le porte dell’infinito

per farci entrare la freschezza naturale,

d’ogni anima ne è l’impetuoso aroma‭ ;

d’ogni mercanzia ha il suo prezzo da pagare.


Ho lasciato l’oblio dell’amore‭ !

La frontiera dell’invalicabile mistero‭ ‬,

non rimarrò col cuore in gola‭ ;

aprirò le porte al sol piacere‭ ‬.


Giovanni Maffeo‭ ‬-‭ ‬Poetanarratore.

MARE D'INVERNO .

 Mare d’inverno‭ ‬.


Tra le onde immote ci sono i vissuti del canto

gli abbandonati‭ ‬,‭ ‬i persi per strada‭ ‬...

c’è l’immagine di te‭ ‬,‭ ‬fanciulla,

sulla battigia è profondo il tuo riflesso aulico‭ ;

si specchia nitido su acque sabbiose‭ ‬.


Mare di inverno‭ ‬,‭ ‬mare senza sole‭ ‬...

sei forestiero ai fondali del cuore‭ ‬,

ai‭  ‬timori‭  ‬inascoltati delle singole essenze‭ 

ai crudeli baci i segni han lasciato‭ ‬,

han mostrato la parvenza di avidità spoglia‭ ‬.


Sono i sogni‭ ‬,nei giardini dei vinti‭ ‬...

sparsi tra le pareti di una buia stanza‭ ‬,

seminati su prati rugiadosi‭ 

ove la primavera le spande al vento‭ ;

nel cuore poi li raccoglie per farne ricordo stanco‭ ‬.


Ma tu navighi sulla mia terra arida‭ 

donna feconda entri nella mia vita‭ ‬:

a ridare linfa‭ ‬,‭ ‬ai tuoi coralli lucenti‭ ‬,

sulle crine delle cale ove tu ti spogli nuda‭ ;

provochi‭ ‬,‭ ‬fai la madonna‭ ‬,altro non sei che la figlia del sole‭ ‬.


Mare d’inverno,‭ ‬mare beffardo‭ …

hai mentito al tempo al pompose fesserie

fra le trasparenti acque il tuo lucore verde‭ ‬,

l’azzurro lo lasci alla stelle

ove s’illumina di getti d’amore‭ ‬.


Sarai tu il mio prossimo autunno mare‭ !

L’alchimista ispiratore dei grandi poemi‭ ‬,

l’occhio chiaro che si fonde con l’aria‭ ‬...

il dolce confidente che mi sa ascoltare‭ ;

nei silenzi la tua ricordanza mi inonda‭ ‬.


Giovanni Maffeo‭ ‬-‭ ‬Poetanarratore.

domenica 13 marzo 2022

SENTIMENTI CONFUSI .

 Sentimenti confusi‭ ‬.


Rimangono le amare storie tra le pareti della vita‭ 

‬dissapori e scrupoli di venie‭ ‬,‭

‬rimane il proibito sentimento degli invisibili‭ ‬...‭

‬confuso nei flutti‭ ‬,tra gli scogli‭ ‬.


Rimani tu feconda venere‭ ‬...‭

‬ché m’hai confuso l’eterno pianto‭ ‬,‭

‬sul tuo volto le mie lacrime si posano‭;

‬le tue le sciolgo con la neve‭ ‬.


Le spalmo sulle tue labbra fresche

ove mieto covoni d’appetiti‭ ‬,‭

‬ove assaporo‭  ‬il gusto dei frutti esotici‭ ;

‬tra le carni e le smanie arrossate‭ ‬.


Si,‭ ‬sono confusi i tuoi sentimenti‭ !

‬Li appropri‭ ‬,‭ ‬li diffondi‭ ‬,‭ ‬li annulli‭ ‬,‭

‬con lo scudo del cuore ti ripari‭ ‬,‭ ‬ti aggiri

tra i deserti e corridoi te ne vai‭ ‬.


Sono fragili i tuoi sentimenti‭ ‬:‭

‬non hanno sponde di sostegno‭ ‬,‭

‬hanno ripieghi malinconici

hanno attese inconsuete e pillole di sonno‭ ‬.


È difficile amare cogliere la furiosa vena‭ 

‬nell’estremo limite vorrei fondermi,‭ 

‬nel grembo dei tuoi sensi vorrei amare‭ ‬.


Giovanni Maffeo‭ ‬-‭ ‬Poetanarratore‭ ‬.

LABBRA SCARLATTE .

 Labbra scarlatte‭ ‬.


Tu non puoi ignorare l’amore‭ 

è l’essenza di un fiore‭ ‬,‭ ‬è il tuo universo‭ …

il risveglio‭ ‬,la potenza fragile dell'essenza verde‭ ;

la virgola dopo il punto ove il verso va accapo‭ ‬.


Illuminami‭ !‬Baciami‭ ‬,‭ ‬nutrimi col tuo cuore‭ 

fammi respiro ogni giorno che con te vivo‭ ‬,

tu profumi di gigli aria pura e incenso‭ ‬...

di prato rugiadoso germogli sole su terre desolate‭ ‬.


Sei tutta bella amore mio‭ !

Tutta da baciare‭ … 

Perla rara di passione‭ ‬,fiato di aliti eterni‭ ;

con esso del tuo amore io mi nutro‭ ‬.


Le tue labbra scarlatte hanno il colore delle stelle

insinuano il desiderio clandestino‭ ‬,

illuminano la mia anima al libero indugio‭ ;

al furore dei miei anni ove a poco a poco mi ami‭ ‬.


E in me‭  ‬c'è la spietata voglia su di te la lasci coricare‭ !

Lasci le indelebili note quelle che un tempo furono inni‭ ‬,

un ritornello magico ad oggi raggio nei tramonti‭ ;

ove gira su labbra scarlatte‭ ‬,su vortici regali dell'estate‭ ‬.


Giovanni Maffeo‭ ‬-‭ ‬Poetanarratore‭ ‬.

venerdì 11 marzo 2022

ARDE L'AMORE.

 Arde l’amore.


Mentre la fiamma avvampa

tu non ci sei nei miei giorni ...

Arde l’amore tra le fiamme del tuo inferno,

io peccatore della carne nel mio cuore brucio;

con ferocia voglia irrido infetto storie .


Tu sulla mia pelle vivi :

sei sasso duro pietra miliare …

sei letto per riposare doglie ;

il trionfo di una saetta al di là dei tuoni .


E mi illudo ancora !

Io non capisco non so più chi sei …

Nicchio voleri per desiderare amore

con la fronte crespa e sprechi di parole .


Dove sei ,anima fatti viva , carne da amare !

Crudele fortuna a me ti neghi ,

nel mio crudo lamento viaggi all’infinito ....

oltre la morte finchè c’è vita .


Sei nel tempo che ci attrae

nelle ore dell’inutile attesa ...

Sei nel mio canto migliore ;

nel meglio dei sogni tuoi .


Giovanni Maffeo - Poetanarratore.

L'ORO IN BOCCA .

 L'oro in bocca.

T'amo‭ !

‬E‭’ ‬facile dire t'amo‭ …

‬il dono dolce di un vanesio attimo‭ ‬,‭

‬con tenerezza corazza la paura‭ ‬.


Ma tu,‭ ‬hai l’oro in bocca‭ 

‬e puoi dire ciò che vuoi puoi rapire l’estasi‭ ‬,‭

‬innalzare bandiere‭ ‬,icone uniche‭;

‬la sacra effige del reale pathos‭ ‬.


Soavi sono le voci nei silenzi si mutano‭ 

‬circolano pudiche nella ridente anima‭ ‬,‭

‬si riconoscono flebili in specchi platonici...‭

‬in infranti cuori‭  ‬e nostalgie frantumate da dissensi‭ ‬.


E poi arriva lei,‭ ‬colei che ha l'oro in bocca‭ 

‬è affannata‭ ‬,il cuore mio ruba‭ ‬,‭

‬eccola‭ !‬Mi fa sperare mi da certezze‭ ‬,carezze‭ ;

‬mi fa immortale per vive con lei‭  ‬sempre‭ ‬.


Mai nulla cambia nulla si concreta‭ 

‬se mi terrai distante sarai la belva‭ ‬,‭

‬questo brivido ci rende unici‭ ‬,prendilo‭!

‬Oltrepassa ogni limite‭  ‬ha l'andata e il ritorno‭ ‬.


Hai l’oro in bocca femmina‭ !

‬Hai me‭ ‬,per te,‭ ‬ora io ci sono‭ ‬.


Giovanni Maffeo‭ ‬-‭  ‬Poetanarratore.

ALDILA' DELL'IMPOSSIBILE.

 Aldilà dell'impossibile. Ci vollero mesi , anni per lasciarti l’illuminato grido , quello che in te lascia il segno … lì , le t...