La musa nera .
Ti sei tinta di sole di aria di vento
nessuno può sfiorarti sei la bambola di cera ,
il sogno dei tanti amati i figli dell'estate ...
gli introversi peccaminosi , si saziano guardandoti negli occhi .
Domini la spiaggia ungendoti di creme ...
di sguardi ammiccanti e sorrisini maliziosi ,
ma c'è festa al mare finalmente la carne è libera
dal rito magico nasce la serata folle .
Ella fa la pastorella nella notte rosa ...
fa la musa nera ,la pietà degli uomini ,
la sinuosa ,mostra il suo seno prosperoso
la inseguo come una lepre tra i raggi e suoni scordati .
Musa , perché mi fai poeta ...
Io sono un semplice scribacchino ,il bambino mai cresciuto ,
vissuto nel magico cerchio ove le fantasie si son perdute
han dettato rumori nudi impronte nere sulla sabbia han lasciato .
Dimmi musa : perché il cuore mi hai rubato ?
L'hai corazzato tra i tuoi pensieri ...
nelle voci di pianti e pulsioni innocenti ,
tra congiure e malumori turbi le stelle .
Giovanni Maffeo Poetanarratore .