lunedì 27 settembre 2021

NON DIRE CHE FU AMORE .

 Non dire che fu amore‭ ‬.


E‭' ‬sacra la tua bellezza appetito ricco di terra e aria‭ 

con occhi fondi mi offri le tue sentenze‭ ‬...

da pulpiti,‭ ‬i sospiri di miele e labbra di pugnale‭ ‬,

la fanciulla portentosa che lusinga la mia vita‭ ‬.


Non dirmi che fu amore‭ !

Altro è il bello della appuntita freccia‭ ‬...

centro di bersagli che cadono ai tuoi piedi‭ ‬,

spettri di bronzo di una gloria passata‭ ‬.


No‭ ‬,‭ ‬non dirmelo‭ !‬E‭' ‬inutile‭ !

Poiché lo stesso cuore già si fuse nei nostri sensi‭ ‬,

nei solenni drammi‭ ‬,nella tua anima libera‭ ‬...

ove cullasti sonni su guanciali frutto di sola fantasia‭ ‬.


Non dirmelo‭ ! ‬Fu solo sesso o capriccio o burla‭ ‬...

fu la convenevole avventura dell'impietoso affetto‭ ‬,

l'incantesimo di slanci e dolcezza‭ ‬,‭ ‬forse debolezza‭ ?

Fu l'invidia di un ventre cortigiano‭ ?


Ed ora levami dai tuoi sogni‭ ‬...

fammi stella trafitto dall'abbaglio crollo‭ ‬,

ove la coll'era biliosa si contagia con la passione‭ ;

eco di vento e argilla di gelosia e bellezza‭ ‬.


Ma tutto ciò non è possibile ignorare‭ 

cancellare in un minuto un'ora‭ ‬,un tempo a noi caro‭ ‬,

con te si riapre la scena‭ ‬:

nel silenzio senza bussare‭ ‬,‭ ‬è lei la donna che amo‭ ‬.


Giovanni Maffeo‭ ‬.‭ ‬Poetanarratore‭ ‬.


sabato 4 settembre 2021

SANGUE INCHIOSTRATO .

 Sangue inchiostrato‭ ‬.

Sulle righe di un libro una goccia di sangue cade‭ 

si macchia di vertigini e frammenti di luna‭ 

cade su un verso di poesia sulla mia pigra innocenza

su di una fanciulla avara‭  ‬la coccinella rosa‭ ‬.


La sua parola è permalosa diviene lingua bianca‭ !

Riecheggia al ticchettio della pioggia‭ ‬,

cruenta bea tra i bestiali amori‭ ;

in concreti fati e mercenari cuori‭ ‬.


Camminerò scalza‭ ‬,lei‭  ‬mi diceva‭ ‬:

andrò lontano‭  ‬e‭  ‬volerò leggera‭ ‬,

andrò dove si miete il grano e fino di stagione‭ ;

sbuccerò le mie ginocchia ruvide su prati di tristezza‭ ‬.


Andrò sulle onde e cavalcherò sulle praterie‭ !

Scriverò poemi per l’amato mio‭ ‬,

lo incontrerò un giorno‭  ‬,lo so‭ ‬,ne son sicura‭ !

Col‭  ‬sorriso che emana la mia anima sincera.


Divaga la fanciulla‭ ‬,è vezzosa‭ !

Bestemmia‭  ‬l’amor profano col‭  ‬sol digiuno,

l’amore che non avrà mai‭ ‬,non sarà il suo‭;

non conosce ancora il tiranno usurpatore‭ ‬.


Non conosce la malignità degli uomini‭ 

nei vortici tumultuosi dove si bagnano di lussuria‭ ‬,

di veemenze bugiarde e risolini ambigui‭ …

lì il solo bacio loquace può mettere a tacere la cattiveria‭ ‬.


Lei freme‭ ‬,vuol godere‭ ‬,‭ ‬vuole‭  ‬amare‭ !

Vuole una goccia del mio sangue per scrivere ricordi‭ ‬,

per lasciare su una epigrafe le memorie di un suo tempo‭ ‬...

per gemere con me la voglia del piacere‭  ‬.


Giovanni Maffeo‭  ‬-‭ ‬Poetanarratore‭ ‬.

TU LA MIA POESIA .

 Tu la mia poesia‭ ‬.

È magica la notte‭ ‬,‭ ‬ha scrosci di tempesta‭ ‬,

ha te,‭ ‬che io non posso avere‭ …

Non posso incontrare gli occhi tuoi‭  ‬,

non posso essere vivo se‭  ‬non ci sei‭ ‬.


Forse tu‭ ‬,‭ ‬non lo sai‭ 

ma tu,‭ ‬sei la mia poesia‭ …

L’angelo blu che sale con me nell’oblio‭ ;

sale nel regno dei cieli ove lì‭ ‬,‭ ‬il mio cuore curi‭ ‬.


Si,‭ ‬è magica la notte‭ ‬,

ed io ti sto pensando‭ …

L’incredibile malia mi coinvolge‭ ‬,

mi tiene fermo in sospeso‭ ‬.


Ti scrivo‭  ‬una lettera d’amore‭ 

e i goccioloni d’acqua si fan sentire‭ ‬,

sei tu quel rumore‭ …

che bagni la mia anima felice‭ ‬.


Tu‭ ‬,non ci sei‭ 

a questa ora tarda sogni i gabbiani‭ …

Dormi su cuscini di piume‭ ‬,

tra le foreste dei rosai plani‭ ‬.


Ho dentro me l'odore dell'incenso‭ 

pareti che bussano tuoni‭ …

attimi di ispirazioni a te rivolti‭ ‬,

in questa notte lunga da passare‭ ‬.


Chissà‭ ‬,‭ ‬mi chiedo‭ ‬,‭ ‬se domani mi appari‭ 

se mi doni il tuo amore‭ ?

Sei tu‭ ‬,‭ ‬la mia poesia‭ !

Mi dai coraggio a scrivere ancora‭ ‬.


Dai luce al mio cuore‭ 

mi fai sentire‭ ‬,‭ ‬uomo vero‭ ‬,

il predatore dei sensi mie‭ …

il coraggioso vampiro che vuole il tuo sangue‭ ‬.‭ 


Giovanni Maffeo‭ ‬-‭ ‬Poetanarratore‭ ‬.

L' ALTRO CIELO .

 L’altro cielo‭ ‬.

È dolce il sollievo nell’ora in cui si muore‭ 

resto cieco‭ ‬al buio della tristezza‭ ‬,‭ 

della mia solitudine amara‭ ;

nel tempo dei miei sogni folli‭ ‬.


Piegato dal pesante orgoglio‭ 

taccio‭  ‬le venie del mio patire‭ ‬,

sull’altro cielo voglio andare‭ …

raccoglierò sincronie nelle brughiere di passione‭ ‬.


Vedrò te tra le nuvole e le albe boreali‭ 

l’anima mia che ti chiede perdono‭ ‬,

ove ritornerò sereno al sole dell'estate‭ ‬al nido dei sogni‭ …

solo se ci sei canterò l'inno della fede‭ ‬.

‭ 

Chi mai potrà darmi questa folle forza‭ ?

Chi per me s’alza in alto‭ a esortare il mio essere…

Tu mi parli di speranze avvolte‭ ;

di quel fuoco che s’accese all’improvviso‭ ‬.


Il cuore il cui accenni è tra gli smarriti fiori‭  …

tra i flutti di onde irrequiete‭ e sterpi di boscaglie ,

naufraga su i tuoi coralli che mi desti un giorno‭ ;

lì s‘inondano tra le onde tempestose‭ ‬.


Non temere la voce mia è muta‭  ...

da molto tempo vuole la vita degli assenti‭  ‬,

per godere il martirio dei poveri innamorati‭ ;

concedersi ad essi coll‘egoismo mio‭ ‬.


È alata questa fonte va‭  ‬all’assalto dei venti‭ …

sul rosso bagliore vuole posare pregi d'avventura‭ ‬,

di emozioni che ti fecero farfalla‭ ‬...

ove svetta tra i barbaglii del tuo fragore‭ ‬.


Giovanni Maffeo‭  ‬-‭ ‬Poetanarratore‭ ‬.

mercoledì 1 settembre 2021

CHIUNQUE TU SIA MI CONCEDERAI IL GIORNO .

 Chiunque tu sia mi concederai il giorno‭?

E mi ritrovai nelle verdi valli‭ 

tra la natura delle stelle e le oasi dei gigli‭ ‬,

mi chiesi ove fosti tu rosa‭ ‬...

il tuo seme‭ ‬,‭ ‬per far nascere l'amore‭ ‬.


Ti dissi curioso‭ ‬:‭ 

Chiunque tu sia‭ ‬,‭ ‬mi concederai il giorno‭ ?

Chiudevo le porte al cielo e trapassai le vie dell’infinito‭ ‬,

lo feci convinto come un innamorato‭ 

per poi raggiungere il tuo immenso‭ ‬.‭ 


Ma tu‭ ‬,‭ ‬chiunque tu sia mi concederai il giorno‭ ?

Una domanda a cui mi son chiesto mille volte‭ ‬,

un alterco ove ne feci poesia concetto animato‭ ‬...

una visione senza gloria per essermi di te innamorato‭ ‬.


Me lo concederai ne son sicuro‭ ‬...

aprirai le tue porte ove il pietoso iride orifizio le tue pupille‭ ‬,

aprirai bocche di fame al mio bacio‭ 

nello sguardo fitto ti proporrò‭  ‬la vita‭ ‬.


Mi concederai il tuo corpo‭ 

l'enigmatico supporto della mia sorte‭ ‬,

il piacere infinito ove alloggiano i miei pensieri‭ ‬...

cullano ore nel inchiodato destino‭ ‬.


Giovanni Maffeo‭ ‬-‭ ‬Poetanarratore‭ ‬.

ALDILA' DELL'IMPOSSIBILE.

 Aldilà dell'impossibile. Ci vollero mesi , anni per lasciarti l’illuminato grido , quello che in te lascia il segno … lì , le t...