venerdì 28 maggio 2021

PASSIONE ODIO AMORE .

Trittico poetico .

Passione  Odio  Amore 

Opera poetica minore .


E fu il perenne gesto a vincere la discordia 

a suggellare il tripudio glorioso  ,

sull'isola dei beati i soffi permalosi ...

lì si accoppiano fiori sui campi elisi .


Sono i beati che hanno inciso la bella favola

hanno amato e generato vita …

hanno reso fertile il giardino delle rose ;

la passione ,il sentimento dei puri .


E poi arriva la perdizione gli stordimenti si fan sentire 

nella mia anima il tuo si coagula s’imporpora il beato sangue ,

in perdizioni mi trascini affianco alla mia pietà ti neghi ...

in passione l’inesorabile sarà fatale .


Tu fosti acero di pianta spoglia!

Ti lavasti con l’acqua benedetta ...

con la mia gemma nascesti pura ,

la mia premura s’adira e si svena.


Sei la perdizione !La passione effimera 

senza fissa dimora accogli i nervi solitari ...

nel mio cervello il tuo nome si frantuma ,

l’apparente nichilismo nella misericordia trema.


Vattene venditrice di fumo dall'animo sfatto 

mietitrice di vittime e di innocenti orgasmi ,

che tu possa trarre bene da chi spera  ;

avere il cimelio del prezioso dono .


Fosti serpe velenosa ,superbia dopo l'abbandono

insultasti l’amore! Il tuo che fu venale ,

Il sublime che tra noi nacque vaporoso ;

la maligna bugia della ruffiana storia .


E non trovasti eco nelle sorde lande !

Fui per te capriccio d’avventura  …

la faccia di un momento accattivante ;

fosti carne della  mia carne che ancora rubo .


Odio amo ,gli opposti s’avvinghiano nel sangue 

prepotenti rubano ricordi ,valori persi in parole ,

cancellano tracce d’un vissuto innamorato ,

di una fede smarrita e non ha credo .


Oh , dolore !Pena d'ogni tortura …

d’ogni mal vissuto esorti;

a quando il trapasso , nell'anima s'avvede,

egemonia sovrana di odio e amore .


Ognuno vive del suo delirio esercita il fanatismo 

dalla terra inghiotte turpiloqui il blasfemo enigma , 

nell'ira strozza il fiato inghiotte impure scorie ;

lei odia ama ,  farnetica ,si contorce su di un letto sfatto .


Siamo dunque scheletri addobbati !

Da abiti smessi e lusinghe improprie ?

La sudicia compiacenza fa miseria la fede

come rivoli scendono le lacrime di gelo .  


Io vivo del mio delirio !

Del mio odio ,del mio male ,l'amore è una regola muta 

dal mal d’amore passione bramo …

è la sofferenza che tu m’hai nutrito di baci e di rossori .


Mi hai carcerato tra i novizi del paradiso 

tra l'esultanza la lusinga e fauci affilate ,

sono un mostro per amore ;

un fantasma con le ali da vampiro .


Ma io amo! Forse l’amore non ama me ?

Amo la bella incantatrice ove spiaggia la sua pelle , 

ove serpeggia libera nell'anima mia ;

come l’opale pietra che esalta i suoi colori .


Lei spesso trema di paura non si scioglie al primo sole …

Scompare tra gli illusori paralleli ,

ove l’inimmaginabile all'improvviso gli appare,

nelle mie braccia tenera si trascina.


Amo la ricchezza d’animo!

Il consacrato che inneggia lo spirito ,

smuove l’intimo fuoco ove arde e esplode ,

nella feroce  passione si consuma .


Apro l’uscio a nuove visioni respiro con te l’aria pura …


Giovanni Maffeo Poetanarratore.

giovedì 27 maggio 2021

TI SEI PERSA TRA LE FRAGOLE .

 Ti sei persa tra le fragole 

Lo senti questo ritmo?

È la musica!

È la parola che si muta in poesia

È l’inchiostro che scorre dalle lacrime.

È il riverbero di un canto !

Il pianto ,di una musa ,non ha scampo ,

ha spento il suo delirio nell'inferno ...

il suo ghigno malizioso guarda nel vuoto .

E scorre la vita va oltre l'infinito !

Scorre d’allegrezza piena ,

su questa terra impregnata di sussurri

come foglie ,la pioggia cade.

Cade su i fiori e l’aria si profuma

la albe colora ,svela i segreti amori:

a quelli che han conosciuto solo gelo ,

di freddezza i sentimenti fa tacere.

Ti sei persa tra le fragole!

In un mondo non più tuo,

dal mio vivere ti allontano

ti lascio al tuo destino.

Ti sei persa nella svampita notte!

In una selva con i lupi.

Nella perdizione della carne t’arroventi

in gocce d’angoscia e palpiti bendati ,

dal tuo trastullo spremi sangue assopito .


Giovanni Maffeo Poetanarratore .

ATROCE E' LA NOTTE .

 Atroce è la notte‭ ‬.

Resto fermo in questo tempo

oblio il mio pensiero nero,

dalle mie mani,‭ ‬le tue carezze‭ 

si lasciano cadere lacrime di neve.

E nell’atroce notte rincorro mete

la regina del mio regno,

nel castello dei viventi io la seguo

gli racconto la dolce favola.

Vieni a me gli dico‭ !

Vieni tra il sacro e il profano,

fin dove arriva l’ultimo respiro

nella bruma della sera al chiaro della luna‭ ‬.

Atroce è la notte‭ ‬,‭ ‬ho brividi d'amore‭ !…

Parla il silenzio‭ ‬,ha i pugni chiusi‭ ‬,

vedo isole splendenti‭ ‬,‭ ‬vedo te volare coll'aquilone‭ …

tra il pallido cielo che arriva fino al mare.

E ho conosciuto l’armonia delle stelle

la calda coperta che copre i nostri corpi‭ ‬,

nel quando io poema scrivo

nello spazio intorno c’è polvere di stelle‭ ‬.


Giovanni Maffeo Poetanarratore.

mercoledì 26 maggio 2021

COSTA L'AMORE .

 Costa L’amore .

Pezzi di solitudine aprono nuovi scenari 

si affacciano all'ombra del mio sentire ,

mi fanno tremare ,urlare a i quattro venti ...

a cosa è l'amore senza sentire l'affanno dell'anima .


Frugano nei tesori di un passato l'improvvisi fati 

sfogliano fogli scarabocchiati da parole eluse ,

ove un tempo scrissi per te romanze 

scarabocchi di appunti sussurrati dalla mente .


Furono tante e vere , tante inventate 

le più feroci  spalmate da rossetti lucidi,

tante sul mio inferno freddo ...

che a fuoco lento arde la mia carne . 


Costa l'amore !

Ed io mi sentii al centro della vita ...

mi specchiai ai margini della strada , 

spesi tutte le mie energie le rubai alla vita 

nel dare amore a un fallo di occhiello chiuso . 


Scrissi le più belle liriche 

tra le tragedie impervie di paradisi e sassi  

fatte di talpe oziose e vampiri spenti ,

ove mi trovai rosicchiato dagli urli dei giudizi . 


Mi succhiarono il sangue le innocenti larve 

mi chiusi la bocca con una museruola ,

si , costa l’amore , costa l'amare  : 

è l’immenso prezzo che non ha misura .


Giovanni Maffeo Poetanarratore .

sabato 22 maggio 2021

TUTTE ROSSE SON LE ROSE .

Tutte rosse son le rose 

Ebbi una visione :

I tuoi seni brillavano alla luna ,

Nell’estasi del sole , al languoroso gelsomino 

Dalle onde uscivano  i fluttuanti albeggi  .


Fui ingannato da un abbaglio :

Potevo incidere sui muri i mondi paralleli ,

Tra i graffiti i misteriosi  regni 

Ove un tempo crebbero i narcisi .


Potevo  nutrirmi di bacche rosse 

Fare a m'ama  non m'ama con gli allettanti tulipani ,

Potevo affacciarmi sulle verdi valli e anfratti bui 

Tra le  scarlatte voglie e papaveri di grano .


Ma tutte rosse son le rose ...

Rose , spinose ,rose che si tingono di giallo ,

Abbagliano gli occhi  e ingelosiscono l’ amore ...

Graffiano  lenzuola all’agitato cuore .


Sono drammatiche le mie melodie 

Lanciano gridi ad echi sordi ,

Assordano i frastuoni dei silenzi 

E non lasciano spazi agli alveari .


Rosse le donne ,i loro visi , parlano ...

Dal profondo gemmano ,urlano: prendimi !

Rosse le fiamme affascinano il confuso sogno .

Rosse le tue labbra sinuose ,s‘incarnano ,in un'unica figura .


Giovanni Maffeo Poetanarratore . 

AL TEMPO DELLE MELE .

 Al tempo delle mele .

Troppo tempo è passato 

e le foglie d’autunno son cadute,

le mie labbra si sono screpolate 

si sono arse nei baci dei nostri desideri.


Cercami ,ho bisogno d’amare !

Di te del tuo calore ,

dal tuo corpo lo estraggo 

dei nostri incontri mano nella mano.


E fu al tempo delle mele che ti raccolsi 

come una fragola gustai le tue labbra ,

sotto cieli falsi ti trovai in una nuvola libera 

tra le roride rose i tuoi occhi incredibili .


Suderò lacrime di gelo !

Di brividi il torpore ,le vibrazioni virili ,

nell’anima frammenti di sublimi istanti

soventi appaiono si lacerano i fremiti.


E già mai riavrò la tua beltà ignuda !

Io che ruppi la magia del fato,

mi son reso inutile  ,ho fallito

ho rotto l’incantesimo ,l'arpa dorata della mia musica.


Prendimi femmina ovunque tu sia !

Io sconsolato voglio ancora amore ,

albeggiare con te i colori della vita

varcare un giorno gli arcani mondi .


Prendimi ho bisogno di brezze suadenti

il mio cuore non è più solo ,

la mia durezza è poca cosa

l’ho lasciata nella valle dei pentiti .


Giovanni Maffeo Poetanarratore.

mercoledì 12 maggio 2021

NON C'E' TEMPO PER MORIRE .

Non c'è tempo per morire .


Ai primi albori della vita tutto è rosa 

si è vittima del proprio sorriso ,

nello sguardo il nostro arredo 

il fato dei sogni nell'immenso sciama.


Ma non c'è tempo per morire 

molte sono le cose da fare :

portarti sull'altare in un giorno di primavera 

sui campi elisi baciarti al chiaro della luna .


C'è da dare linfa alle creature del creato :

ai fiori fonte di profonde intenzioni 

succo della terra e miele per le api ,

per gli amati attimi di un minimo volo .


No! Non c'è tempo ...

non l'ho, devo dare voce alla mille parole 

esse sono racchiuse nel cuore ,

aspettano il tuo si per riemergere su pagine di poesie .


Non c'è tempo per morire 

devo raccontare le mie storie ...

dire cose mai dette ,emozioni che mi fanno urlare ,

nei tuoi occhi i minuti benedetti .


Che l'amore è il dono più grande 

che la paura è un ricordo e nulla mi spaventa 

l'inafferrabile è il gesto fedele ,

che l'esserci è la riscossa e bussa alla tua porta .


Giovanni Maffeo Poetanarratore . 

LA DIMORA DELLA NOTTE .

 DALLE POESIE SULLA SABBIA ANNO‭ ‬2020‭ ‬.

La dimora della notte‭ ‬.


Oh notte perché ti nascondi nel buio‭ ?

L'amore con te nasce la vita‭ ‬...

sei la fuga che‭  ‬evade per fuggire dalle stelle‭ 

come un sorriso rubato da un bacio‭ ‬.


Notte‭ ‬,vattene da me‭ ‬,‭ ‬da colei che non mi sogna‭ 

dal grembo oscuro ove si infrange l'onda‭ ‬,

ove tu dimori‭ ‬,mi trascini nelle vene del cuore‭ ‬...

nell'alcova dei mille desideri‭ ‬,i puri pensieri‭ ‬.


In questo regno chiamato sogno sveglio gli atti impuri‭ 

vedo te nuda mostrarsi al mio ego‭ ‬,

perplesso mi chiedo:‭ ‬sei tu la santa‭ ?

l'ave‭  ‬Maria‭ ‬,‭ ‬piena di grazie il tuo corpo plana‭ ‬.


Ma tu sei carne viva la debolezza dell'istinto‭ 

la placenta del vizio il supplizio dolce dell'amore‭ ‬,

miele per l'incanto cibo eterno per chi ti ama‭ ‬...

frescura d'estate di appetiti vogliosi e fughe silenziose‭ ‬.


Vieni nella mia notte oh paradiso‭ !

Nell'ora degli orologi tubulosi e echi telepatici‭ ‬,

nel miracoloso prodigio di sguardi ove mi pervadi‭ 

ove benedici gli attimi mi apri il mondo nuovo‭ ‬.


Giovanni Maffeo‭  ‬Poetanarratore‭ ‬.

giovedì 6 maggio 2021

LASCIO TRACCE DI ME .

Lascio tracce di me .


Lascio tracce in ogni punto del tuo corpo

in ogni tuo passo ,nei deliri delle tue torture

tra le tue labbra il mio sapore ;

nel viale dove sinceri sono stati i pianti .


E stretti ci siamo amati

ove il fatuo fuoco vacilla tra i vespri ,

nel nostro angolo di vita...

ove trovasti la mia esamina .


Nella città antica ti dissi t’amo

e su di un muro scrissi il tuo nome ,

passeggiammo mano nella mano

e ovunque quel tempo fu sublime .


Nella città eterna l’avventura !

Declamavo per te poesia ,

gettai la fortuna ,la scelta che fu risveglio

sull'altare accesi un cero alla madonna.


Lascio tracce nel sole dell’inverno

con l''impronta nella neve ,

nei fiori che raccogli ;

nell’acqua la tua immagine si è spenta .


Lascio il riverbero per me fatale

tra le righe i miei pensieri ...

nei miei sogni oramai non ci sei ,

sei nella mente dei solitari sconosciuti .


Tu luce ch’è m’appari nel tenero torpore

sei nel vento , nell’anima mia !

Nell’onda che ci unisce va alla deriva ;

nel nulla che torna come prima.


Lascio una storia ha ferito i nostri cuori

parole amare han vinto il blasfemo ;

quello che veramente siamo ...

in un idillio di follia il languore ardente si miscela .


Giovanni Maffeo Poetanarratore. 

ALDILA' DELL'IMPOSSIBILE.

 Aldilà dell'impossibile. Ci vollero mesi , anni per lasciarti l’illuminato grido , quello che in te lascia il segno … lì , le t...