Cuore arido.
Mi dai disprezzo col tuo cuore crudele
arricchisci le mie noie sbavandoti di fiele,
sei inferno e paradiso l’ossimoro dell’opposto sole ;
del grande paradiso ove io mi abbevero di miele .
Cuore arido , cuore avaro ,cuore spezzato dal dolore
fiamma repressa dal spirituale credo ,
priva di umiltà mi rendi sterile ...
il sangue tuo si coagula col gelo .
E ti scrissi i versi più sinceri !
Ti scrissi di me quand’ero fiero ,
quand’ero gaio tra le tua carni al sole ;
nel limpido fluire di preda in amore .
Fosti palmo di mano ove leggevo vita !
Illuso non ho più amato …
Pellegrino del mio presente ,
mi vizio col piacere della carne fetida .
Cuore arido ,cuore di terra nera!
Cuore di spietata frivolezza ,
amo d’esca ,del maligno predatore ;
insetto parassita che si posa sulla rosa .
Di te ogni parola si riduce si fa piccolo granello
s’abbuia verso l’anima di chi tace ,
va tra le smarrite primavere ove il vuoto non è mai pieno ...
non dà gemma al suo ramo si secca al tocco della neve .
Un Cuore che può ricredersi
può rifiorire ancora in primavera …
Sentire il tonfo ,il brivido d’amore ;
con l’anima leggiadra rivivrà il fato .
Giovanni Maffeo Poetanarratore .