giovedì 26 gennaio 2023

IL LAMENTO DEGLI INNOCENTI .

 Il lamento degli innocenti‭ ‬.


È triste il sentiero che porta alla fonte

non c’è più acqua santa per benedire l’innocenza‭ ‬,

a credere che l'essenza vive‭  ‬,‭ ‬l'amore non ha rifugio‭ …

che‭ ‬,‭ ‬dopo la morte resta il solo sentimento‭ ‬.


Non c’è più lode o credo o fede tra gli afflitti‭!

Per chi non ha scampo‭  ‬per chi generò la vita‭ ‬:

la luce‭ ‬,la pace per un mondo migliore‭;

il remoto malsano‭ ‬,il logorio dell’amare‭ ‬.


Ancora oggi è alto il lamento degli innocenti‭ 

tra colori accesi degli impareggiabili arcobaleni,

nel l'oblio il senso‭ ‬:ogni traguardo ha il suo fine‭ ‬,

ogni cattiveria dà sfogo al povero illuso ogni meta ha il suo destino‭ ‬.


Sia gloria nell’alto dei cieli e pace in terra alla buona fede‭ ;

sia la parola e recita la preghiera,

come le nuove albe si affacceranno al sole‭ ‬,

in ogni bimbo c'è la gloria del signore‭ ‬.


Ed io insano peccatore ho augurato male a colei che fu luce‭  

con l'indifferenza l’ho ignorata,‭ ‬quand’io l’amo ancora‭ ‬...

Gli ho costruito un castello in cielo con la sola fantasia‭ 

il più sfarzoso!Sul trono dell’amore‭  ‬l’ho incoronata‭ ‬.


Dopo tempo di lei si racconta‭ ‬:

che lasciò il suo seme sulla terra‭ ‬...

da esso ne nacque un fiore‭ ‬,il figlio delle stelle‭ !

Ad‭  ‬oggi per non‭ (‬dimenticare‭) ‬è‭  ‬visibile a chi lo sa guardare‭ ‬.


Giovanni Maffeo‭ ‬-‭ ‬Poetanarratore‭ ‬.

giovedì 19 gennaio 2023

VIANDANTE.

 Viandante‭ ‬.


È da tempo che lascio cadere il giorno

in ognuno viaggio in quello che ho di buono

in quello che c’è nell’anima mia‭ ‬,

mi vien concesso nell’ora dell’amore.


Viaggio nel fondo del mare‭  

barcollo incosciente e sono credulo,

lascio lacrime nel gelo‭ ;

in frammenti di stelle ti vedo sbriciolata.


Lascio impronte ove la terra brucia‭ 

come un questuante senza storia mi rifugio‭ ‬,

lascio l’infinito l’amore che mai cancello

ove la musica‭  ‬si sente nel popolo degli uccelli‭ ‬.


Lo so‭ ‬,‭ ‬ti persi in una rosa‭  ‬rossa‭ 

ti ho ritrovata poi in un giardino di mimose‭ ‬,

nei sentieri più cupi dietro il cielo‭ ;

nell’altra faccia della luna ti baciai‭ ‬.


Ma tu sei l’infinito essere‭ ‬,la crosta terrestre

il tu riflesso è in ogni mia carezza‭  ‬,

ti tenderò la mano sul monte degli ulivi‭  ;

sarò‭  ‬fiero dove tutto è uguale.


Cammina viandante‭  !

Lei verrà da te perché ti ama‭ ‬,

perché sei il suo uomo‭ ;

sei la sua lampara che fa pulsare il cuore.


Non serve risorgere dalle stanche ceneri‭ 

io sono uno in più ch’è t’ha cercato‭ ‬,

t’ha voluta amata persa poi ripresa‭;

ti amerà‭  ‬sognando per il resto della vita.‭ 


Giovanni Maffeo‭ ‬-‭ ‬Poetanarratore.

domenica 15 gennaio 2023

CANTO LA TRISTEZZA .

 Canto la tristezza‭ ‬.


Si ode un canto al di là del mare‭ 

sei tu che festeggi il mio‭  ‬primo amore,

la mia prima avventura fatta di fremiti e strizzi‭ ‬,

di pazzie incoscienti ove la testa gira‭ ‬.


Ed io canto la tristezza che in me suona melodia‭ 

in parole in versi racconto le ferite del mio cuore,

quelle che furono timidezza nell'età del sangue‭ …

ove i rimpianti non sono mai eterni‭ ‬.


Voglio andare via dall'estasi austera‭ !

Andare:‭ ‬oltre gli argini del tempo‭ ‬,

su alcove feconde e spiagge assolate

ove il nido delle aquile si casa con l'amore‭ ‬.


Voglio andare lontano‭ !

Portarti con me nella magia‭  ‬del fuoco‭ ‬,

con te‭ ‬,per una sola ora farti le coccole ai piedi di un altare‭ ‬...

provare ancora il brivido dei folli amati‭ ‬.


Canto la tristezza‭ !

La malinconia è la mia compagna‭…

è l'ombra che si specchia nei tuoi profondi occhi‭ ‬,

ove su nuvole di piume ci sono le ali di farfalle‭  ‬.


Esploro le stagioni‭ !

Colgo in te,‭  ‬l’azzurro che mi emani‭ ‬,

lì‭ ‬,‭ ‬volano i gabbiani ove il sibilo del vento parla‭ ;

sul prato verde stende la danza del riposo‭ ‬.


E mano nella mano,‭ ‬nelle mille avventure‭ 

tra‭  ‬il soffio grigio dell'aria il filo della voglia‭ ‬,

ove sale il vapore cocente dalla terra‭  ‬...

lì‭ ‬,‭ ‬sotto le stelle con te canto l’inno dei superbi‭  ‬.


Giovanni Maffeo‭ ‬-‭ ‬Poetanarratore.

sabato 14 gennaio 2023

LA VANITA' DEL MIO CANTO .

 La vanità del mio canto‭ ‬.


Mi confermo eroe nei vostri cuori‭ ‬...

come figura della divina tenerezza‭ ‬,

calco il dramma degli alati anni‭ ;

nella vanità il mio canto si affolla‭ ‬.


E sulla vasta landa tu vai oltre‭ ‬...

tra gli elisi campi‭ ‬,‭ ‬ti veste‭ ‬,‭ ‬la bianca onda‭ ‬,

d'Arda il cuore‭ ‬,‭ ‬la fede infranta‭ ;

su i mari immoti ti fa sentire sacra lode‭ ‬.


Sono i tuoi occhi azzurri‭ 

ad accendere albe al mio profondo‭ ‬,

nei fari spenti‭ ‬,il periglio dei miei giorni‭ ;

serra luce lugubre su l'ombra‭  ‬e pianto‭ ‬.


E‭' ‬vanità nascosta‭ ‬,‭ ‬come dire di esser visto‭ ‬:

come sognare ad occhi aperti‭ ‬,

sperare‭  ‬li falso all'arrovescio‭ ;

in una realtà fatta di cristalli io mi specchio nei vetri‭ ‬.


E si esalta il mio canto libero‭ !

Inerbisce la mia anima di luci e baci‭ ‬,

vuole il piacere del fiore‭  ‬spento‭ 

di tanta vanità il sonno senza sogni.‭ 


Ma io suono il canto libero‭ …

nei versi ve li voglio decantare‭ ‬,

nei cuori di tutti voi il cielo‭ 

nell'anima resti la musica dei vostri sogni‭ ‬.


Giovanni Maffeo‭ ‬-Poetanarratore‭ ‬.

giovedì 12 gennaio 2023

MI E' STATO DETTO .

 Mi è stato detto‭ ‬.


Che una rosa rossa può ferire‭ !

Che la parola ti amo può dare inquietudine‭ ;

che tu in essa ne fai parte‭ 

e mi lasci da solo su domini estesi‭ ‬.


Mi è stato detto i rimedi alleviano le pene‭ 

che ogni cosa ha il suo tempo‭ ‬,il suo prezzo‭!

Che tutti i cieli albeggiano nel mondo‭ ‬,

che ogni emozione‭  ‬può avere spazio‭ 

e l’inteso affetto lega le anime buone‭ ‬.


Quante cose si apprendono dalla vita‭ !

Oh‭  ‬,se solo tu potessi‭  ‬capirmi‭ …

so che le parole sono sorde facili da usare‭ ;

ma quello che conta è il brivido dell'amore‭ ‬.


Mi è stato detto che c’è attesa tra le anime buone‭ 

al di là d’ogni aspettativa si fanno carezzare‭  ‬,

che azzardare è logico‭ ;

come è logico esprimersi e amarsi‭ ‬.


Che solo con la sincerità‭  ‬si ottiene il sensibile‭ 

l’altrui ampiezza‭ ‬,‭ ‬nell’anima si apre‭ ‬,

indifesi e muti forgiano il ferro della giustizia‭ …

la via del buon consiglio arbitrio d'ogni assurdo‭ ‬.


Mi è stato detto che prima di parlare‭ 

bisogna contare le parole,

che i minuti sono numeri preziosi‭ 

e l'esitazione è estrazione della pura carne‭ ‬.

‭ 

Mi è stato detto che bisogna essere se stessi‭ 

che se è amore l’alba si fa chiara‭ ‬...

si colora l'arcobaleno‭ ‬,da fervore alla bella giovinezza‭ ‬,

che la notte vive tra la dissolutezza‭  ‬e orge‭ ‬.


Ma tu,‭ ‬dimmi qualcosa‭ ‬,‭ ‬dammi la tua‭  ‬rosa...

dimmi il forse‭ ‬,lo sperare‭ ‬,l'idillio di illusione‭ ‬,

la lussuria ubriacante ove balla il babele‭ 

ove la notte giace nell'ora che fa la sera‭ ‬.


Giovanni Maffeo‭ ‬-‭ ‬Poetanarratore‭ ‬.

ALDILA' DELL'IMPOSSIBILE.

 Aldilà dell'impossibile. Ci vollero mesi , anni per lasciarti l’illuminato grido , quello che in te lascia il segno … lì , le t...