lunedì 29 marzo 2021

MARE D'INVERNO .

 Mare d’inverno .

Tra le onde immote ci sono i vissuti

gli abbandonati , i persi per strada ...

c’è l’immagine di te , fanciulla

sulla piatta profonda il tuo riflesso aulico .

Mare di inverno , mare senza sole 

sei forestiero ai fondali del cuore ,

ai  timori  inascoltati nelle singole essenze 

ai crudeli baci segni han lasciato ,

sogni ,nei giardini dei vinti 

tra le pareti di una buia stanza .

Ma tu navighi sulla mia terra arida 

donna feconda entri nella mia vita :

a ridare linfa , ai tuoi coralli lucenti ,

sulle crine delle cale ove tu ti spogli nuda .

Mare d’inverno, mare beffardo 

fra le trasparenti acque il tuo lucore verde ,

l’azzurro lo lasci alla stelle

ove s’illumina di getti d’amore .

Sarai tu il mio prossimo autunno mare !

L’alchimista ispiratore dei grandi poemi ,

l’occhio chiaro che si fonde con l’aria 

il dolce confidente che mi sa ascoltare

nei silenzi ,tace i ricordi .


Giovanni Maffeo .Poetanarratore.

LA PORTA DELL'INFINITO .

La porta dell’infinito.


Tale mi rese infatuo la bestia senza pace

che nel vedermi da vicino mi mostrò eloqui ,

mi vidi bruciare poco a poco ;

caddi a terra su un groviglio di radici .

E non c’è virtù se amore tace

di pietra resterà l’angelo custode,

L'erbe amare sarà il mio cibo;

avvezzo suderò tutte le fatiche.

D’insonnia i pensieri scuoto

d’ogni grido il tremolio dei baci,

vedrò distanze tortuose ;

fisserò lo sguardo su una raccapricciante scena .

E prego Dio per la verde vita che m’ha dato

a far fiorire la pianta maestosa,

che ella possa crescere rigogliosa;

tu l’hai percossa, perché non l’hai curata?

S’accendono i fuochi ed è buia sera

lampare s’illuminano su panchine vuote,

il riflesso della luna imbianca il mare ;

su di me riflette la vanità dei poveri.

Tu fosti colei che mi diede il sole e mi tolse il cielo!

alzasti le tue mani sulla mia pelle chiara,

mi privasti dell'erba verdi e del bianco fiore;

di labbra assetate che non possono più bere .

Ho aperto le porte dell’infinito

per farci entrare la freschezza naturale,

d’ogni anima ne è l’impetuoso aroma ;

d’ogni mercanzia ha il suo prezzo da pagare.

Ho lasciato l’oblio dell’amore !

La frontiera dell’invalicabile mistero ,

non rimarrò col cuore in gola ;

aprirò le porte al sol piacere .


Giovanni Maffeo Poetanarratore. 

sabato 27 marzo 2021

LA FOCE DELL'ANIMA .

 LA FOCE DELL'ANIMA .

Dalle poesie sulla sabbia anno 2020 .


E penso ai tuoi occhi verdi musa 

fuggiti da me da una assopita vita ,

da una foce chiamata anima ...

ove la pigra mente si trascina sulla terra .

Ed è la tua giovinezza ,la vergine madre 

panacea piena ove il verso amoroso sorge dalla neve ,

ove c'è un petto che batte ineffabile vuole essere cullato 

di vero credo di prospetti e forme.

Dammi pace anima ...

io resto tra i lampi ,tra i reflussi e flussi ,

tra i versi che tu donna mi ispiri 

ove inscena il tuo amore fluido .

Spuma il sangue tra le vampe del fuoco 

sparge pudore su raggi di sole ...

indugia l'ingenua malizia l'odorosa pelle

emana profumi come se fosse miele .

Ed è nei sospiri della notte che ti fai vena 

fai ballare i sensi , i tediosi spasmi ...

germogli la rugiada dal soave fiato ,

nello scosceso clivo orli il tuo corpo di verde natura.


Giovanni Maffeo Poetanarratore .

giovedì 25 marzo 2021

E' DI PRIMAVERA .

 E‭' ‬di primavera.

E arrivi tu‭ ‬,la fantastica artista‭!

Dipingi il cielo anche quando è nero‭ ‬,

sei la grande poetessa dal nobile pensiero‭ 

fai la pittrice e dipingi le mie nuvole

Ma è di primavera che arrossi il tuo viso

nelle mille foto ti vedo rosa‭ 

sei l’oceano l‘aria mia scuoti,

mi lasci sospeso tra le onde e i gabbiani‭ ‬.

E di prato il verde annusi

tra i boschi filtri il raggio del ruggito,

tu luce mi dai sospiro

fiorisci dalla neve‭ ‬,‭ ‬il sangue mio pulsi.

È di primavera in orti sei primizia

tu la femmina la prima della fila‭ 

l'invisibile poesia dei miei istanti‭ ‬,

la folle voglia che mi prende e voli‭ ‬.

Hai il viso dell'amore lo colgo da una tua immagine

la ragione dell’argento puro‭ ‬,l'amore‭ !

sei l’infatua catena che ammanetta e frugo‭ ‬,

la consistente energia del vibrante treno.

‭ C’è fermento tra di noi e tu lo sai

nell'aria i tuoi profumi‭ ‬...

piena di natura sono le tue corolle‭ 

ove il mio abbraccio ti fa sentire un fiore‭ ‬.


Giovanni Maffeo‭ ‬.‭ ‬Poetanarratore‭ ‬.

domenica 21 marzo 2021

PICCOLA ANIMA.

Piccola anima‭ .

Sei smarrita piccola anima‭ 

hai tutto ciò che desideri e‭  ‬ti manca l’amore‭ ‬,

le tue braccia ove io‭  ‬mi ero avvolto

l'immagine di una donna viva‭ ‬.

Hai il sorriso di luce accesa‭ 

lo struggente amore da donare‭ 

nell’anima s’immola su incudini di rose

dall’enigma feroce può‭' ‬uscire la sorpresa‭ ‬.

Sei la piccola rosa‭ ‬,tu larice dai verdi rami

la signora‭ ‬,in abito da sera‭ ‬,

la struggente fata del giorno dopo

la piccola anima‭ ‬,l’epilogo che va in scena‭ ‬.

Il piccolo cuore che continuerà a battere‭ 

batte pugni su vetri e muri‭ ‬,‭ ‬su rovi e spine‭ 

su tavoli di sabbia e ali di farfalla

batte per me,‭ ‬con la bella banderuola‭ ‬.

Piccola‭ ‬,‭ ‬oh piccola dove vai,‭ ‬fermati‭ !

Ti giri‭ ‬,ti modelli ti fai bella‭ 

con gli sguardi altrui tra i bagliori della luna‭ 

ove i sogni cadono su morbidi cuscini‭ ‬.

Piccola Donna resti sospesa al tuo pendio‭ 

alle rabbiose indecisioni dei sterminati fati‭ ‬:

abusati‭ ‬,fragili‭ ‬,‭ ‬inquieti‭ ‬,

resti nel vento‭ ‬,su di un prato rugiadoso‭  ‬.


Giovanni Maffeo Poetanarratore. 

giovedì 18 marzo 2021

SOFFIO DI VENTO SULMARE .

Soffio di vento sul mare‭ ‬.

Sei nell'aria‭ ‬,nel soffio di vento‭ 

sul bel fiore rosa ove posi la mia vita,‭ 

da una procace primavera‭ 

nasci primula superbia di dolcezza.

Sei tra i silenzi l‭' ‬attimo è sempre stato tuo‭ 

nel mio lubrico desiderio‭ 

le volgari voglie bramo‭ …

ove vividi presagi si scoprono già materia.

Mai ne vedrò la fine‭ !

In me ogni volta all’alba sorgi‭ ‬,

dai pori della mia pelle ti elevi‭ ;

l’anima mia di sangue inondi‭ ‬.

Sei soffio di vento sul mare‭ ‬:

il grecale che porta aria buona‭ ‬,

lo scirocco che agita le nuvole‭ 

il libeccio che s’infuria e si allontana‭ ‬.

Sei il maestrale e porti freddo al cuore‭ 

porti tramontana e cambi spesso umore‭ ‬,

porti tesori da un’isola lontana‭ ;

col tuo vento fai ricca la mia stagione‭ ‬.

E aborro gli inquieti giorni‭ 

ti penso e sono brace‭  

mi stendo al sole e respiro‭ ‬,

‭ ‬lungo rive sabbiose passeggio vita‭ ‬.

Ansimo il piacere della carne‭ 

con le mani tocco il tuo oblio‭ ‬,

non ha più tempo di volare‭ 

ho te‭ ‬,‭ ‬la famelica storia‭ ‬.

Fa che io ti possa amare‭ !

Fa che insidioso sia il pensiero mio‭ ‬,

tra guanciali di piume il sogno bramo‭ 

affinché ti posso far godere.

E dall’acerbo fato traggo il senso‭ 

del tuo negarmi ho paura‭ …

su calce viva scorre lava‭ ;

sul tuo corpo‭ ‬,‭ ‬il mio soffio d’amore‭ ‬.


Giovanni Maffeo Poetanarratore‭ ‬. 

martedì 16 marzo 2021

LA LACRIMA SOLITARIA .

 La lacrima solitaria .

In un tempo indefinito ci fu l'amore 

gocce di lacrime si posarono su cuori fragili ,

su volti afflitti  supplicarono perdoni ...

scesero con pudore da occhi limpidi .

La stessa lacrima di ieri 

vive sola al di là del mare ,

vive nella pioggia tra la neve

si mostra soltanto al sorriso di occhi onniscienti .

Sa di passione  di cieli divini e aliti di vento…

scende da volti innamorati ,

da amori appena nati 

i futuri amati , gli indelebili .

Tu che sei triste puoi usarla come valvola di sfogo 

versarla in un scrigno di cristallo ;

è una lacrima dolce , passionale:

non trascurarla è la perla sul tuo viso .

Sa di sale marino di buono auspicio

sa di te e svela i tuoi segreti,

svela gli arcani tra romanze e favole ...

le segrete ansie quando eri adolescente .

 E ti scopri piuma leggera come l’aria …

Come se tutto fosse paradiso ,

come se ogni giorno l’alba ti sorride 

ti prende per mano per elevarti ove c'è purezza .

Ed io innamorato cancello ogni paura 

mi rialzo coraggioso  ,

ho la tua immagine indelebile ...

ho la tua lacrima che cade dalle nuvole .


Giovanni Maffeo Poetanarratore.

domenica 14 marzo 2021

LABBRA SCARLATTE .

 Labbra scarlatte‭ ‬.

Tu non puoi ignorare l’amore‭ 

è l’essenza di un fiore‭ ‬,‭ ‬è il tuo universo‭ …

il risveglio‭ ‬,la potenza fragile dell'essenza‭ 

la virgola dopo il punto ove il verso va accapo‭ ‬.

Illuminami‭ !‬Baciami‭ ‬,‭ ‬nutrimi col tuo cuore‭ 

fammi respiro ogni giorno che con te vivo‭ ‬,

tu profumi di incenso di aria e gigli‭ …

di prato rugiadoso germogli sole su terre desolate‭ ‬.

Sei tutta bella amore mio‭ !

Tutta da baciare‭ … 

Perla rara di passione‭ ‬,fiato di aliti eterni‭ ;

con esso del tuo amore io mi nutro‭ ‬.

Le tue labbra scarlatte hanno il colore delle stelle

insinuano il desiderio clandestino‭ ‬,

illuminano la mia anima al libero indugio‭ 

al furore dei miei anni ove a poco a poco mi ami‭ ‬.

E in me‭  ‬c'è la spietata voglia la lasci coricare‭ !

Lasci le indelebili note‭ 

quelle che un tempo furono inni‭ ‬,

un ritornello magico ad oggi raggio

gira tra i vortici regali sull'erba dell'estate‭ ‬.


Giovanni Maffeo Poetanarratore‭ ‬.

SINTIMENTI CONFUSI .

Sentimenti confusi‭ ‬.

Rimangono le amare storie tra le pareti della vita‭ 

‬dissapori e scrupoli di venie‭ ‬,‭

‬rimane il proibito sentimento‭ 

‬confuso nei flutti‭ ‬,tra gli scogli‭ ‬.

Rimani tu‭ ‬,venere feconda‭ 

‬ché m’hai confuso l’eterno pianto‭ ‬,‭

‬sul tuo volto le mie lacrime si posano

le tue le sciolgo con la neve‭ ‬.

Le spalmo sulle tue labbra‭ 

‬ove mieto covoni d’appetiti‭ ‬,‭

‬ove assaporo‭ ‬,‭ ‬il gusto dei frutti esotici‭ 

‬tra le carni e le smanie arrossate‭ ‬.

Si,‭ ‬sono confusi i tuoi sentimenti‭ !

‬A priori‭ ‬,‭ ‬li diffondi‭ ‬,‭ ‬li annulli‭ ‬,‭

‬con lo scudo del cuore ti ripari‭ ‬,‭ ‬ti aggiri

tra i deserti corridoi te ne vai‭ ‬.

Sono fragili i tuoi sentimenti‭ ‬:‭

‬non hanno sponde di sostegno‭ ‬,‭

‬hanno ripieghi malinconici

hanno attese inconsuete‭ ‬.

È difficile amare‭ 

‬cogliere,‭ ‬la furiosa vena‭ ‬,‭

‬nell’estremo limite vorrei fondermi,‭ 

‬nel grembo dei tuoi sensi vorrei amare‭ ‬.


Giovanni Maffeo Poetanarratore‭ ‬. 

FINISCE SEMPRE COSI'

Finisce sempre così‭ ‬.

Perché tu sei la donna di me ne fai vanto‭ 

coltivi fiori nei‭  ‬boschi delle spine‭ ‬,

semini nei campi orgogli di paura‭ 

tra i sogni i tempi dell'amore‭ ‬.

Ma poi finisce sempre così‭ …

ognuno attraversa l'infinito‭ ‬,

cuce drappi per tornare‭ 

ruba attimi tra le ombre della terra‭ ‬.

Finisce il giorno nell'attesa dell'alba‭ ‬:

chissà se mi pensa‭  …

chissà se avrà pietà del mio amore‭ ?

Dei miei transumi dei miei trapassi‭ ‬,

del mio cuore ove tu traghetti‭ ‬.

Chissà‭ !

Forse sono le parole le mie chiavi‭ 

quelle scritte col desiderio‭ …

ad essere bugie con la bocca massaggiano segreti‭ ‬,

bussano tra le palpebre alle sterminate porte.

Finisce sempre così‭ !

Con un pianto con un sorriso‭ …

è una sorpresa che non finisce mai‭ ‬,mai‭  

tu l'amore‭ ‬,‭ ‬la ragione per cui‭  ‬vivo‭ ‬.


Giovanni Maffeo Poetanarratore‭ ‬. 

giovedì 11 marzo 2021

L'ASSURDO VANTO (ETIMO)

 L’assurdo vanto‭ ( ‬Etimo‭)

Son‭  ‬parole di confronto

nell’etimologico senso cadono nel vento‭ ‬,

plaudono i suoni fonici‭ 

fan belle le metafore in canti lirici.

E fu pietosa la tua lagna

dal disilluso creasti il vanto‭ ‬,

il paradosso non avrà confronto‭ 

se sbiadisce la guancia tinta.

Fosti contrasto inutile‭ !

Manipolasti l’abusata voglia,

mettesti in ridicolo la vittima innocente

il palpito brutale dell’iniqua parola.

Fu l’assurdo vanto e tu nascesti‭  ‬donna‭ ‬,

fosti l'amante la mia femmina

la fragile apparenza che spezzò l’incanto‭ ‬,

vestita di organza e pizzo nero.

Fosti significato interrompente

l’interazione traboccante‭ …

Mettesti a nudo l’equivalenza e l’eloquenza,

fui per te merce di sostanza‭ ‬.

Nessuno mai conosce affondo il vero sentimento‭ …

La vera frase che dal cuore avvampa,

l’etimologia folgorante fa di te nota sorda

la musica che penetra dentro.

Di evanescenze ne è pieno il mondo‭ 

il tempo per me parla‭ ‬:

in ogni gesto si racconta‭ ‬,

che nel tuo abisso c‘è il bandito sogno.


Giovanni Maffeo Poetanarratore‭ ‬.‭ 

martedì 9 marzo 2021

TRA GLI SCONNESSI SCROSCI .

 Tra gli sconnessi scrosci‭ ‬.

Mi assopisco nell’antro chiuso

e patisco il‭  ‬non goduto‭ ‬,

il non saputo chi tu eri‭ 

chi mai fossi stata a volermi ieri‭ ‬.

Con me hai toccato il cielo‭ 

l’assolutezza dell’amore alare‭ ‬,

il fluire della mia essenza naturale

il connubio dell’immediato fato‭ ‬.

E se tu solo mi sfiorassi col tuo profumo‭ 

sentirei ballare la terra sotto i miei piedi‭ ‬,

la forza bruta del palpito animale‭ 

di un tempo esotico l’incalzante frenesia.

Con me verrai lontano‭ ‬:

per strade e luoghi sconosciuti‭ 

insieme saliremo la torre di babele‭ ‬,

il battito selvaggio di un cuore indomito‭ ‬.

E ti affacci alla finestra della luna‭ !

Da un balcone mi dai il saluto del mattino‭ ‬,

la tua bellezza stilla i tuoi profumi‭ 

nella mia anima,‭ ‬t’immergi e sciami.

E tra gli sconnessi scrosci sfoggi i velati raggi‭ ‬:

il meglio del mio impeto catturi‭ ‬,

frastornato da questa pazzia‭ 

nel tuo regno‭ ‬,‭ ‬tu sola la regina‭ ‬.


Giovanni Maffeo Poetanarratore‭ ‬.

sabato 6 marzo 2021

HO CERCATO .

 Ho cercato‭ ‬.

Come debbo credere io che amore dolgo‭ 

‬io che non ho diniego‭ 

‬ho te struggente dardo‭ ;

‬sacro di doglia in ore e giorni‭ ‬.‭

‬Ho cercato di cancellarti dalla mia vita‭ 

‬col furore di aspri sorrisi‭ ‬,‭

‬col cuore mio di pietra‭ ‬,con l'empatia di un gira faccia‭ ‬.‭ 

Si ho cercato‭ …

‬Perdonami se non ci sono riuscito‭ !

‬Ho per te‭ ‬,‭ ‬la mia mente troppo innamorata‭ …

‬Ho il tuo profumo che mi arriva dal tuo mare‭ ;

‬mi arriva da te‭ ‬,il primo amore‭ ‬.

Ho cercato di non pensarti‭ 

‬ma in ogni istante sei come un chiodo fisso‭ ‬,‭

‬come un tamburo tuoni il temporale‭ 

‬apri la mia tempesta‭ ‬,‭ ‬tu il sole‭ ‬.

Ti slego dai miei nodi stretti‭ 

‬sei libera di amare‭ !

‬Ti apro la strada del mio amore‭ …

‬non seguirmi‭ ‬,amami se puoi‭ ;

‬ci incontreremo al di là del cielo‭ ‬.

In te ho cercato l’oro nero

nella preghiera della sera la tua miseria

c’eri tu a farmi ricco a darmi le sensuali ore,‭

‬i palpiti più belli che io possa sentire‭ 

Passa il tempo e si butta via tanto amore‭ 

‬si butta via quello che ci appartiene‭ 

‬per seguire gli obliqui schemi‭ 

‬e ignorare che l’amore è uno solo‭ ‬.

Ho cercato‭ …‬.


Giovanni Maffeo Poetanarratore‭ ‬.

MI ANNUSI L'ANIMA .

 Mi annusi l’anima‭ 

Odori e sapori si confondono nell’aria‭ !

Come polline si posano su ali di pelle‭ ‬,

emanano delizie e aromi di natura‭ …

Nei pori si insinuano per segnare un’epoca‭ ‬.

E nel tabernacolo le confessioni tacciono‭ !

Tace la custodia di un sentimento vero‭ ‬,

sei tu dunque la porta che ogni voluttà subbugli‭ 

la sofferenza degli sventurati ignori.

Ma io esplodo nell’olezzo meditato‭ 

tra i campi beo il fascinoso effluvio‭ ‬,

evito le malsane osmosi e annuso l'anima‭ 

la tua carne che sempre più si infiamma‭ ‬.‭ 

Si,‭ ‬sono il castigo dei rimpianti esotici‭ !

In ogni tempo aborro sentimenti‭ ‬,

le morbose affezioni nel sangue affondo‭ ;

nella benevolenza di un reale sibilo.

Lascio a te musa le essenze‭ !

Mai sarò cibo per i tuoi avvoltoi‭ …

Né avrò lance da spezzare‭ ;

avrò te pietanza onnipotente‭ ‬.

Dalla parafilia la pulsione erotica sale‭ !

S’incanala in un vortice passionale‭ 

i feromoni‭  ‬eccita,‭ ‬l’olfatto stimola‭ ;

s’immerge languida la furia degli ormoni‭ ‬.‭  


Mi annusi l'anima‭ !


Giovanni Maffeo Poetanarratore‭ ‬.

DENTRO UN SOGNO .

 Dentro un sogno.

Del tuo amore saziami

dei tuoi baci dissetami ,

vivimi nella tua anima

chiudi gli occhi

e entra nei miei sogni impuri .

È solo un sogno !

Tutto appare possibile :

figure angeliche si mostrano beate ,

sollevano turbini di luci ;

nel fatale raggio ,il volto tuo acceca .

E benché io mi vanti

d’essere il sol poeta ,

taccio i miei amori …

Privo di tanta veemenza

acclamo l’eccelsa concubina .

Attonito riprendo la mia spada ,

sono amante e ladro

e gli ruberò il cuore ,

il soffio leggero che mai gli rimane .

Io l’ usurpatore ,

sozzo d’ogni male …

vampiro dell’ingenua innocenza ,

traggo i virili gesti ;

il ricettacolo del fasullo galateo .

Dentro un sogno,

dentro te palpito invadente ,

freccia che scocca sulla sottile pelle ;

tu la dea prodigio che fa innamorare .


Giovanni Maffeo Poetanarratore.

COMINCIO' A CADERE LA PIOGGIA .

 Cominciò a cadere la pioggia‭ ‬.

Era d’estate‭ ‬,molto tempo fa‭ 

infondo al viale bramavo l’amore‭ ‬,

come se fosse pane mi saziavo di lei‭ ;

del suo corpo‭ ‬,‭ ‬del suo amore‭ ‬.

Ma all'improvviso cominciò a cadere la pioggia‭ 

la sua vita‭  ‬divenne un’altra storia‭ ‬,

una di quelle simile a se stessa‭ 

dicendomi di prendere quello che adesso abbiamo‭ ‬.

Cominciò a cadere la pioggia‭ 

e si elevarono spettri nella nebbia‭ ‬,

l’anima sua cuciva strappi risoluti‭ ;

aveva baciato il petalo sfiorito‭ ‬.‭ 

E da una finta scena si nascose il viso

la sua maschera mi spogliava l‘anima‭ ‬,

i pianti furono i suoi gemiti‭ …

gli dissi‭ ‬:‭ ‬vai‭ ‬,‭ ‬credendo di esserne fuori da quel dramma‭ ‬,

come un giuda mi rifugiavo nel suo diniego‭  ‬.

La perfida speranza in me taceva‭ 

voleva voluttà dalla sua paura

viziata era la bugia‭ …

tornerai tra me‭  ‬pensai‭ ‬,tornerai‭ ‬,‭ ‬tornerai‭ ‬.

Cadde la pioggia e fu la fine‭ 

erano lacrime di sole le sue finzioni‭ …

l’accarezzai dicendogli‭ ‬:‭ ‬t’amo‭ !

Non ti lascerò ti terrò sempre nel mio cuore.

‭ 

Giovanni Maffeo Poetanarratore‭ ‬.

ALDILA' DELL'IMPOSSIBILE.

 Aldilà dell'impossibile. Ci vollero mesi , anni per lasciarti l’illuminato grido , quello che in te lascia il segno … lì , le t...