lunedì 25 gennaio 2021

ANCORA UNA VOLTA CANTO .

 Ancora una volta canto‭ ‬.

Scorrono lacrime nei fiumi‭ 

su volti pallidi lasciano lividi di negazione‭ ,

sulle sponde dei mari‭ ‬,verso la delusione‭ 

lei è la femmina vaporosa‭ ‬,‭ la mia musa ,

ai piedi del vulcano canta la sua lirica.

Scorgo versi obliqui tra le sue lettere d'amore‭ 

nell'eclissi d'una luce sento parole fioche‭ ‬,

tra le saline di una cala rosa‭ mi bacia l'amore 

ove la madre mia mi diede la tua riva.

E son velate le tue note‭ !

Hanno similitudini di enigma magica‭ ‬,

fu la stessa ombra che da te mi nascose

lucerna colori e spreta pallore‭ ‬...

insonne larvo il suo sepolcro del pensiero.

Ed è bianco‭  ‬il suo viso chiede musica

nella membrana t'impana vibrazioni‭ ‬,

s'acciglia tra le palpebre dei tuoi occhi e stilla‭ 

tra il baloccante amore dell'apatica opera‭  .

Ancora una volta canto‭ !

Posami addosso la tua croce tu figlia d'un parto nudo

ancora una volta odo la vita le erinni voci‭ ‬,

di quel biancore acceso fu il sole vero .

E del si ti amo in eterno ,la bugia effimera 

nasce la mia anima , la bella magia ...

fu parete di pietra e fuoco ove la pioggia stria ,

‭ove mi girasti intorno per farmi uomo  ‬.

‭ Fu la sostanza a mutarsi in materia

a fondersi nella vorticosa passione‭ ‬,

ove‭  ‬le tragedie umane fanno storia‭ 

nella passione della poesia si rifugia‭ .

‭Lì ci sei tu nel sempre e ovunque 

‭nel dove s'apre il cuore 


Giovanni Maffeo Poetanarratore‭ ‬.

domenica 24 gennaio 2021

PERSO NEI PENSIERI .

 DALLE POESIE SULLA SABBIA ANNO 2020 .

Perso nei pensieri .

Grandi sono le ali che proteggono il mio orizzonte 

fatto di barriere e cicatrici ...

di pensieri persi e ovattate chimere ,

di mete senza mai sentire il profondo .

E si apre alla passione l'anima mia ...

alle delusioni avute da facce ignote :

alle radiose rose vertigine di arroganti vanità ,

sconsolato sogno ove si mutano in lacrime . 

E mi accosto alla fede palcoscenico delle mie liriche 

ad un responso ove scopro la scheletrica analisi :

ove il turbinoso gioco non conosce la malia ;

ha ai polsi il giudizio degli stolti .

Perso nei pensieri mi lascio naufragare 

sbatto sul muro il freddo dei miei risvegli ,

la malinconia degli incatenati la solitudine dei pianti ...

l'arcobaleno che dopo la tempesta sposa la pioggia .

Ed è nella pienezza il sussurro del cuore ...

sentimento amoroso dell'attimo fugace ,

evocazione ove il lamento pena il frastuono 

ove un tempo, di lei si disse :che amò l'amore .


Giovanni Maffeo Poetanarratore .

venerdì 22 gennaio 2021

SEI NELLA MUSICA.

 Sei nella musica .

Arpi la mia vita oh musa 

perenne fiore che sboccia nell'incerto ,

vaso di pandora da aprire ogni sera 

sulle tua labbra il succo di limone .

E sono tanti gli amori che soffrono 

nel dispiacere una storia non ha fine ,

tra i dolenti addii si lasciano i dolori 

finisce un tempo per scoprire il reale .

E tra le tante figure rinasci venere

pietà di immagine ove io mi inebrio ,

di pace e dolcezza  addobbo rese 

mi sazio di uno sfogo sessuale .

Cancella la malinconia 

la tua per me è balsamo , 

è velo di rose ove io mi caso 

ove i miei pensieri per te non possono essere elusi .

Sei paradiso senza tempo ...

tu fai parte del mio corpo :

sei nella mia musica 

l'estasi di uno sguardo sornione .

Con me verrai nel futuro 

nei miei sogni spenti l'isola felice ...

la prospera fede ove io  prego 

bramo il tuo bacio come ultimo segreto .


Giovanni Maffeo Poetanarratore .



PRENDIMI AMORE .

 Prendimi amore .

Prendimi tra le tue braccia 

non ti fermare, stringimi...

stringi questo tempo, per noi è un regalo , 

ho nel cuore l’ardire del tuo piacere .

Io posso darti energia nuova 

brinda con me è l’età dell’oro ,

sei la mia vitalità il mio candore

il tuo sangue, lo vorrò sempre bere .

Prendimi ora e non ti fermare !

Non restare nelle tenebre buie 

a rimpiangere le vaghe fantasie,

a spogliarti tanto per godere . 

Prendimi amore ...

io sono qui e sono tuo ,

donna  tu, amara e dolce 

con me hai scoperto il mare .

Viverti è sto intenso ...

la tua bellezza si schiuma su i campi elisi ,

su di essi pascoli la vita :

non ci sarà un altro e non sarai sola .

Ti anelo l’aria mia ...

la tua è tra le mie labbra e l’aspiro ,

andremo in altri lidi , altri i paradisi …

le albe aspetteremo in romanze ,le greche melodie. 


Giovanni Maffeo Poetanarratore.

FOGLIO COLORATO.

 Foglio colorato.

Sulla pietra c’è inciso il tuo nome

tua l’immagine ,sul foglio colorato …

in righi scuri le radiose parole :

amami !Sei tu il mio unico amore .

Ma io sono vagabondo e rogo inerzie

senza avere nulla tra le mani 

nell’inferno recito la novena ,

gli attimi che attendono il tuo giorno .

Mi sazio di musica ,la romanza degli amati 

sono il poeta maledetto , un figlio della lupa ,

il mercenario che per te fa la guerra 

il tuo viaggio che finisce nel delirio .

Ma tu sei la bontà ,tu luce accesa 

pecchi di sorriso ,rovesci la mia medaglia ,

puoi darmi l’altre emozioni ,

le mille poesie mentre tu ti spogli.

Tu il foglio colorato ,il rosso acceso 

l’estasi che abbonda flutti d'energia ,

l’idillio , sopra ogni cosa  quaglia 

la brina del mattino e il rosso melograno.

E tra i colori del cuore sei complici della luna

di questa folle idea dell’angusto amore ,

il fato che ci dette amore 

mai sarai la mia primavera .


Giovanni Maffeo Poetanarratore.

QUANDO LE PAROLE NON HANNO PIU' VOCE .

 Quando le parole non hanno più voce‭ ‬.


Quando le parole non hanno più voce‭ 

resti tu la prima fiaba‭ ‬...

la candela accesa di quella sera buia‭ ‬,

ti lascio tra le mani‭  ‬le mie lacrime‭ ‬.

Lascio la preghiera mentre mendico miseria‭ 

con occhi nel vuoto segno il mio lamento‭ ‬,

senza speranza rovescio l'infinito

io che di esso ne ho fatto sangue della terra‭ ‬.

Non hanno più voce le parole‭ !

L'abisso le sotterra nella superbia dei silenzi‭ ‬,

dilaniano il cuore con la becera menzogna‭ 

nel sudario della ragione vanno a giustificarsi‭ ‬.

E‭' ‬la resa dei conti finisce un'era‭ 

finisce una amicizia‭ ‬,un amore‭ ‬...

tra le anime il privilegio d'essere Re per un giorno‭ 

l'essere magico dell'uomo nobile‭ ‬.

IO che penso di fare cosa giusta‭ 

apro le porte alle formiche e alberi spogli‭ ‬,

a selve ove raccolgo le castagne‭ ‬...

alla strada dell'estate‭ ‬,la madre operosa‭ 

complice terrena della mia musa‭ ‬.


Giovanni Maffeo Poetanarratore‭ ‬.‭ 

mercoledì 20 gennaio 2021

VIANDANTE .

 Viandante‭ .

È da tempo che lascio cadere il giorno

in ognuno viaggio in quello che ho di buono

in quello che c’è nell’anima mia‭ ‬,

mi vien concesso nell’ora dell’amore.

Viaggio nel fondo del mare‭  

barcollo incosciente e sono credulo,

lascio lacrime nel gelo‭ ;

in frammenti di stelle ti vedo sbriciolata.

Lascio impronte ove la terra brucia 

come un questuante senza storia mi rifugio‭ ‬,

lascio l’infinito l’amore che mai cancello

ove la musica  si sente nel popolo degli uccelli .

Lo so‭ ‬,‭ ‬ti persi in una rosa‭  rossa 

ti ho ritrovata poi in un giardino‭ di mimose ‬,

nei sentieri più cupi dietro il cielo‭ ;

nell’altra faccia della luna‭ ti baciai ‬.

Ma tu sei l’infinito essere‭ ,la crosta terrestre

il tu riflesso è in ogni mia carezza‭  ‬,

ti tenderò la mano sul monte degli ulivi‭  ;

sarò‭  ‬fiero dove tutto è uguale.

Cammina viandante‭  !

Lei verrà da te perché ti ama‭ ‬,

perché sei il suo uomo‭ ;

sei la sua lampara‭ che fa pulsare il cuore‬.

Non serve risorgere‭ ‬dalle stanche ceneri‭ 

io sono uno in più ch’è t’ha cercato‭ ‬,

t’ha voluta‭ !

Ti amerà‭  ‬sognando‭ ‬per il resto della vita.‭ 


Giovanni Maffeo Poetanarratore.

lunedì 18 gennaio 2021

TRA I SENTIERI DELLA VITA .

DALLE POESIE SULLA SABBIA ANNO‭ ‬2020.

TRA I SENTIERI DELLA VITA‭ ‬.

E‭' ‬tra le cale che nasce ogni fiore‭ 

il tuo si veste di natura‭ ‬...

sciogli profumi col sole dell'estate‭ ‬,

modelli il tuo corpo tra i sentieri della vita‭ ‬.

E da sola giri tra i sentieri‭  

su rocce baci le stelle alpine‭ ‬,

nei pensieri assordi il mio cuore‭ ‬...

da me fuggi per carezzare il mare‭ ‬.

Si spoglia la tua ombra‭ 

nella foce dell'anima posi la mente pigra‭ ‬,

piena di pathos la tua beata adolescenza‭ ‬:

fatta di pallori e bronci sibillini‭ ‬.

Ritornami dentro oh dardo empirico‭!

Tu il granello di questo esordio‭ ‬...

dammi pace nei versi che mi ispiri‭ ‬,

in quelli che piangono il perduto amore‭ ‬.

Passeggia con me gli ultimi‭  ‬Autunni

sulla rugiada della terra ove bagni le tue gote‭ ‬,

ove cogli l'inquietudine e abbracci ogni sogno‭ 

lì puoi volare sulla nuvola turchese‭ ‬.


Giovanni Maffeo‭ ‬.‭ ‬Poetanarratore‭ ‬.

giovedì 14 gennaio 2021

RIDONO DI ME .

 Ridono di me .

Sospeso , senza un brivido di fede 

nella beffa , l’impulso s’azzuffa …

dà reazione all’azione , al contrasto degli opposti ;

all’acquisizione spirituale del paradosso iniquo .

Oh  miracolo pregio della santa fede ! 

Non fare di me cibo di riposo …

fammi entrare negli ingranaggi del cuore ,

nei mulini a vento ove tu saresti la mia favola .

Ridono di me ripiego per colei che mi vena l'anima 

di me , pretesto di rimpianti e ricordi :

appoggio morale ove la tensione sale 

ove si muta la foresta in giardino .

Si snuda la bella fata coprendosi di rose 

nei giorni della mia vita fa le coccole al sole …

bizzarra , ogni mia resa non conosce sfida ;

spande aria , tra gli agrifogli e foglie lucide .

Ridono di me le bianche spose  

stanco di tripudi  all’io di lei non cedo …

tu, l’agnello sacrificale le fresche labbra brami;

capricci sul guanciale il giglio dell’alba rosa .

Ridete pure brutta gente !

Solo l’opulenza mi dà abbondanza …

anche se il tempo in me si cupa ,

l’infida astuzia io la rinnego.


Giovanni Maffeo Poetanarratore .

mercoledì 13 gennaio 2021

LA VANITA' DEL MIO CANTO .

 La vanità del mio canto

Mi confermo eroe nei vostri cuori

come figura della divina tenerezza ,

calco il dramma degli alati anni

nella vanità il mio canto si affolla .

E sulla vasta landa tu vai oltre

tra gli elisi campi , ti veste , la bianca onda ,

d'Arda il cuore , la fede infranta

su i mari immoti ti fa sentire sacra lode .

Sono i tuoi occhi azzurri

ad accendere albe al mio profondo ,

nei fari spenti ,il periglio dei miei giorni

serra luce lugubre su l'ombra e pianto .

E si esalta il mio canto libero !

Inerbisce la mia anima di luci e baci ,

vuole il piacere del fiore spento

di tanta vanità il sonno senza sogni.


Giovanni Maffeo Poetanarratore .

martedì 12 gennaio 2021

MI E' STATO DETTO .

 Mi è stato detto‭ ‬.

Che una rosa rossa può ferire‭ !

Che la parola ti amo può dare inquietudine‭ ;

che tu in essa ne fai parte‭ 

e mi lasci da solo su domini estesi‭ ‬.

Mi è stato detto‭ i rimedi alleviano le pene 

che ogni cosa ha il suo tempo‭ ‬,il suo prezzo‭!

Che tutti i cieli albeggiano nel mondo‭ ‬,

che ogni emozione‭  ‬può avere spazio‭ 

e l’inteso affetto lega le anime buone‭ ‬.

Quante cose si apprendono dalla vita‭ !

Oh‭  ‬,se solo tu potessi‭  ‬capirmi‭ …

so che le parole sono sorde facili da usare‭ ;

ma quello che conta è il brivido dell'amore‭ ‬.

Mi è stato detto che c’è attesa tra le anime buone‭ 

al di là d’ogni aspettativa si fanno carezzare‭  ‬,

che azzardare è logico‭ ;

come è logico esprimersi e amarsi‭ ‬.

Che solo con la sincerità‭  ‬si ottiene il sensibile‭ 

l’altrui ampiezza‭ ‬,‭ ‬nell’anima si apre‭ ‬,

indifesi e muti forgiano il ferro della giustizia‭ …

la via del buon consiglio arbitrio d'ogni assurdo‭ ‬.

Mi è stato detto che prima di parlare‭ 

bisogna contare le parole,

che i minuti sono numeri preziosi‭ 

e l'esitazione è estrazione della pura carne‭ ‬.

‭ Mi è stato detto che bisogna essere se stessi‭ 

che se è amore l’alba si fa chiara‭ ‬...

si colora l'arcobaleno‭ ‬,da fervore alla bella giovinezza‭ ‬,

che la notte‭ ‬vive tra la dissolutezza‭  ‬e orge‭ ‬.

Ma tu,‭ ‬dimmi qualcosa‭ ‬,‭ ‬dimmi la tua‭ ...

dimmi il forse‭ ‬,il sperare‭ ‬,idillio di illusione‭ ‬,

lussuria ubriacante ove balla il babele‭ 

ove la notte giace nell'ora che fa la sera‭ ‬.

Giovanni Maffeo Poetanarratore‭ ‬.

lunedì 11 gennaio 2021

I TUOI OCCHI DI SOLE .

Dalle poesie sulla sabbia anno 2020 .

I TUOI OCCHI DI SOLE .

Mi rivolgo a te nube fiaccola

a te stagione della mia vita 

celeste corpo che raggi candele spente ,

su veli di vento ammanti l'incanto .

Sei la magica visione di tutte le essenze 

i tuoi occhi di sole sono i più belli del mondo ...

sono lidi di sabbia ove riposa la sacrale promessa ,

ove s'immergono le spose i paradisi dell'eden .

Sono lucidi i tuoi occhi di sole 

in essi c'è l'estate ,l'uragano che scroscia fragori ,

c'è l'alta marea che bionda l'anima amante ...

tra le onde schiuma l'ora impaziente .

E' pallida la luna impaziente lo è nell'addio del giorno 

festeggia la notte rosa ispira un nuovo messaggio :

vieni amata , vieni nel mio regno ...

ti farò ricca col nulla , con i goffi pudori .

Vieni nel sacro ricordo ,lì seminasti l'immenso 

stregato dalla tua bellezza intono suppliche :

sul lascivo seno ove poso i miei baci ...

come una piuma mi stendo sul tuo mare .

Giovanni Maffeo Poetanarratore . 

IL CUORE DI UNA DONNA .

 Il cuore di una donna‭ ‬.

E tutto cresce e s’invola al di là del cuore‭ … 

d’amore mordo l’età del sangue‭ ; 

come la donna‭ ‬,‭ ‬la vita mia inebria‭ ‬.‭ 

E‭' ‬L'Enigma curioso‭ ! 

In esso l‭' ‬impenetrabile sogno‭ ‬:‭ 

come un guscio di una noce cade‭ ‬,‭ 

come un tuono s’infrange tra le nuvole‭ ‬.‭ 

Per non pensare andrò per sentieri‭ ‬...‭ 

non dirò parole‭ ‬,sarò un cero di Copernicia‭ ‬,‭ 

come un lupo solitario tra rovi e rose‭ 

col tuo sguardo mi negherò al vento

all'evidenza,‭ ‬di una maschera che si spoglia.‭ 

E saranno i fiocchi di neve a incorniciare il tempo‭  

ad abbellire‭ ‬,‭ ‬la pietà del sole‭ … 

sorgerà l’incanto nell’imprevisto fato‭ ; 

ove ogni pioggia verserà le tue lacrime‭ ‬.‭ 

Il cuore di una donna è la fonte di una cascata‭ 

è il glorioso slancio d’un palpito armonioso‭ ‬,‭ 

il brivido importante per continuare a vivere‭ ‬.‭ 

Tu‭ ‬,no,‭ ‬tu‭ ‬,non hai questo privilegio‭ ! 

Hai addosso le tenebre del sole‭ 

nell’anima il gelo la mia pietà ignori‭ ‬.‭ 

Il cuore di una vera donna ha la notte di luna‭ 

ha il colorito di una rossa rosa‭ ‬...

gli occhi accesi di cascate azzurre‭ ; 

gli orizzonti baciati dal mattino‭ 

le meraviglie della terra ove nasce il suo‭  ‬germoglio.‭ 


Giovanni Maffeo Poetanarratore.

domenica 10 gennaio 2021

LA MIA ALBA.

 La mia alba .

Tornammo frastornati ma felici 

da quel incendio che s'era acceso ,

da lei ebbi quello che fu l'amore pieno ...

il delirio che volli assaporare .

Trovavo la mia donna ed era intenzione 

il senso unico di un colore indomito ,

era la folgore che mi apriva i tanti orizzonti 

io che spesso sognavo casarmi e avere figli .

Ero il re di quel momento folle 

il principe dei mari ,dei monti spogli ,

col solo sguardo il solenne bacio

facevo ricca la mia regina .

Facevo il volo dei gabbiani 

ove era aperto a me l'intero mondo ,

la famelica favola lungo rive sabbiose 

ove il remoto vagare disperse la mia ribellione .

Fu molto tempo dopo ad accorgermi del suo turbinio 

l'oscura sorte  non mi permise di redimermi ,

tentai con le bramate profezie le quali fu fragore brutale 

fu l'astro che mi trafisse il cuore .

Giovanni Maffeo Poetanarratore .

sabato 9 gennaio 2021

SEI SILENZIO .

 DALLE POESIE SULLA NEVE ANNO 2018 .

Sei silenzio‭ ‬.

Sfioro il lembo del tuo cuore‭ 

di un palpito che tuona e si dissolve‭ ‬,

saggio la triste resa e sei silenzio‭ 

sei rugiada che nell'anima si infrange‭ ‬.

E con lo sguardo catturo i tuoi baci‭  

li catturo‭ ‬,‭ ‬io selvaggio essere della mia pazzia‭ ‬,

sento suoni di arpa che arrivano dal cielo

con la melodia della mia romanza la mente mia sani‭ ‬.

Nulla accade‭ ‬,resto fermo‭ 

forse è solo musica che non so suonare‭ ‬,

esalta l'apparenza orpella il fronzolo‭ 

alle convulse voglie‭ ‬,‭ ‬alle squallide apparenze‭ ‬.

Sono schiavo del tuo silenzio‭ !

Del tuo seno pieno di eccitazione‭ …

dell'acerbo fato che fu fonte di energie‭ ‬,

fu desiderio nei libri dei ricordi‭ ‬.

Ma tu sei silenzio l'attimo in cui tombi rese

parli ai sogni e trabocchi‭  ‬insidia‭ ‬,

di sapori amari di scempi e gelosie‭ 

ove la mistificazione travolge e affama‭ ‬.

Tu che spazi libera tra gli inganni‭ 

non lasciarmi nella scena del tuo film,‭ 

prendimi e saziami‭ ‬,superba il mio silenzio‭ ‬,‭ 

la bella storia di un tempo nuovo‭ ‬.

Giovanni Maffeo Poetanarratore‭ ‬.

ERA TROPPO BELLO PER ESSERE VERO .

 Era troppo bello per essere vero .

Cigola la soglia del cuore 

è tra le primole di marzo 

scioglie la brina dell'inverno,

tra le stelle della terra annaffia il seme .

Su i prati incolti il luccichio dei gigli 

il brulicare dei grilli ,

fan la vezzosa la notte  

il cuore danna il solenne bacio . 

Era troppo bello per essere vero 

sentivo l'attimo fuggire …

le tue labbra non avevano più sapore 

si negavano nei giorni come cartoline .

Era troppo bello per essere vero !

Per averti preso coll'amore clandestino ,

nei fragorosi impeti e giochi viziosi 

vagavo forsennato sulla terra brulla .

 Si , è stato bello per essere vero 

e come ogni cosa bella tutto passa ,

lascia scie di rimorsi ,il dardo tempestoso 

insinua follia la mia maledizione .

Giovanni Maffeo Poetanarratore .

venerdì 8 gennaio 2021

OMBRE ROSSE .

 OMBRE ROSSE .


E' rosso il tramonto ,si fa sera

la sabbia ha dimenticato l'estate ,

il grano di giugno miete le messi

sui prati lascivi lascia l'odore del fieno .


E si insinua la nuvola fastidiosa

tra gli scuri temporali l'aria è tersa ,

è grigio è laconico il giorno

cigola fin dove iniziò la nostra pena .


Uccide i sogni tra le ombre rosse

tra le visioni oniriche il cuore brulica ,

mi spalanca la porta per raggiungerti nel sonno

nell'attesa , dramma la scena , ode il mio lamento .


E bisbiglia il mendicato amore

chiede pietà alla fiaccola accesa ,

ove tu mi desti il suono sordo

la mia coscienza il mio pensiero .


Giovanni Maffeo Poetanarratore .

mercoledì 6 gennaio 2021

INCHIOSTRO DI SEPPIA .

INCHIOSTRO DI SEPPIA‭ ‬.

Non lo so‭ ‬,‭ ‬non voglio sapere‭ 

il mio è un rifuggire in te col corpo e l'anima‭ ‬,

è‭  ‬dalla via alpestre‭  ‬del selvaggio campo‭ 

inchiostrato da aloni fumosi e cumoli di sabbia‭ ‬.

Forse è la mia scelta‭ ‬,‭ ‬il tuo destino‭ !

La mia agonia che non cede al sotterfugio‭ ‬,

la pausa d'amore‭ ? ‬Mah‭ !

E‭' ‬l'orma del disgelo ove la passione giace‭ ‬.

E mi fermo nel mio tempo‭ !

Nel flagello audace‭  ‬muoio‭ ‬...

in questo mio cuore assente arranco‭ 

sempre più di nero si colora‭ ‬.

Lasciami dunque intatto‭ 

io mi fermo qui‭  ‬non vado oltre‭ ‬...

per me tu sei il mio rifugio‭ ‬,

la pausa scomoda del finto folle‭ ‬.

E al di là‭  ‬dell'ingrata vita‭ 

in te ci sono pezzi del mio cielo‭ ‬,

ove l'imperfetto si giustifica col paradosso‭ 

nel grigio orpello orna l'apparenza‭ ‬.

Amo il colore vivace e non ho il rosso amore‭ 

le stelle non sono i miei diamanti‭ ‬...

come lanterne cercano te tra i rami spogli‭ 

hanno la forza per portarti nell'immenso‭ ‬.

Non lo so‭ ! 

ma voglio bagnarti di ogni essenza‭ ‬...

con l'inchiostro di seppia scriverti poemi‭ 

romanze ove il fine ha la bacchetta magica‭ ‬.


Giovanni Maffeo Poetanarratore‭ ‬.

lunedì 4 gennaio 2021

TI PARLO COL SILENZIO.

Ti parlo col silenzio .


Non so se verrò scrivere ancora 

su fogli di carta sono parole vuote,

ti parlo col silenzio

e tu potrai rispondermi …

Capirò il tonfo che in te s’irride

e con occhi lucidi m’irradi ,

col sol pensiero sarò il tuo schiavo ;

coll’audacia mia ti vorrò sedurre .

Non verrò da te se non vorrai

resterò da solo a sentire il grido amaro ,

alla vista dell'onnipresenza 

l’urlo disumano che mi corrode l’anima .

Resto prigioniero nell’afflizione

che in me è ormai sovrana,

come una belva inviperita

tra sgomenti e vaghezze vane .

Ti parlo col silenzio 

e col pianto rido oh come rido …

Col solenne spirito nulla strido ,

libro l’ebbrezza eterna 

sarò catena , guerriero inebriato .

Aspirami dunque ,oh amata !

In te sarò forza e vita ,

sarò folgore e letizia infinita ;

l’effetto d’una fronte altera .

Ti lascio in silenzio

nell’universo dei miei sogni ,

in un luogo dove saprai trovarmi ;

lì saprai darmi la tua innocenza .

Giovanni Maffeo Poetanarratore. 

venerdì 1 gennaio 2021

IL VOLO PIU' ALTO .

Il volo più‭ ‬alto‭ ‬.


Volò il gabbiano smarrito sul mare‭ 

si posò impaurito sull’incosciente mistero‭ ‬,

distratto si ferì e cadde al suolo‭ 

spezzò le sue ali di vento per non volare.


Tu mi hai donato i giorni più belli‭!

Momenti in cui l’esuberanza accresceva l’impazienza,

aprivi a me il tacito consenso della sublime essenza

di salvezza la sorgente mi sfamavi col pane degli amanti.


Fu il volo più alto che feci nell’era dell’amore:

concerti di musica addobbavano i flussi ancestrali,

l’unisono si sentiva da lontano‭ ‬,erano i tuoi suoni

era l’eco che guidava il nostro amore.


Patetico sono e rimembro stoltezze d’un passato‭ ‬:

mi copro d’acqua santa trascinandomi nell’ignoto,

fuggo dai pensieri sperando di sognare‭  

rievoco il senso che può‭ ‬,‭ ‬deve avere.


Non c’è luogo su questa terra che possa rendermi felice‭ ‬:

tutto resta torbido se non ci sei‭ ‬,non sei tu luce‭ ‬,

ove l’abisso profondo dimora nella squallida fontana

basterebbe che tu tornassi come prima.


E da lassù‭ ‬,oltre le cime della bianca luna

lassù ove ogni splendore abbaglia l’angoscia mia,

la vita non si ferma si continua a raccontare‭ 

a svelare melodie in ogni ferita si lasciano baciare‭ ‬.


Giovanni Maffeo Poetanarratore. 

ALDILA' DELL'IMPOSSIBILE.

 Aldilà dell'impossibile. Ci vollero mesi , anni per lasciarti l’illuminato grido , quello che in te lascia il segno … lì , le t...