venerdì 15 marzo 2024

LA LACRIMA SOLITARIA.

 La lacrima solitaria .


In un tempo indefinito ci fu l'amore
gocce di lacrime si posarono su cuori fragili ,
su volti afflitti supplicarono perdoni ...
scesero con pudore da occhi limpidi .

La stessa lacrima di ieri
vive sola al di là del mare ,
vive nella pioggia tra la neve
si mostra soltanto al sorriso di occhi onniscienti .

Sa di passione di cieli divini e aliti di vento…
scende da volti innamorati ,
da amori appena nati
i futuri amati , gli indelebili .

Tu che sei triste puoi usarla come valvola di sfogo
versarla in un scrigno di cristallo ;
è una lacrima dolce , passionale:
non trascurarla è la perla sul tuo viso .

Sa di sale marino di buono auspicio
sa di te e svela i tuoi segreti,
svela gli arcani tra romanze e favole ...
le segrete ansie quando eri adolescente .

E ti scopri piuma leggera come l’aria …
Come se tutto fosse paradiso ,
come se ogni giorno l’alba ti sorride
ti prende per mano per elevarti ove c'è purezza .

Ed io innamorato cancello ogni paura
mi rialzo coraggioso ,
ho la tua immagine indelebile ...
ho la tua lacrima che cade dalle nuvole .

Giovanni Maffeo Poetanarratore.

sabato 9 marzo 2024

LURLO DEL CUORE .

 L'URLO DEL CUORE‭ ‬.


Quante urla bisogna urlare per cantare l'amore‭ ?

Quante bestie immonde bisogna sopprimere‭ !!!

Ma,‭ ‬la disperazione è dietro l'angolo‭ ‬...

il buio oscura il cuore‭ ‬,l'anima si nega alla tragedia‭ ‬.


L'urlo del cuore ha la voce di un bimbo innocente‭ ‬,

ha il rimpianto‭ ‬,la nuvola di pioggia‭ 

ha le braccia di un innamorato che nella sua melodia soffia‭;

ha la ballata che ride‭ ‬,la‭ ‬lusinga unica‭ ‬,la pelle che trasuda‭ ‬.


E tra le venie si confonde il bacio‭ !

Maschera sorrisi a volti senza nome‭ ‬...

ma poi,‭ ‬l'enigma si propone‭ ‬,‭ ‬poi il salto della lepre fugge‭ 

a cosa serve combattere‭ ‬,ad arrendersi‭ ‬,‭ ‬si lapida la malavoglia‭ ‬.


Mi parla il cuore‭ ‬:ascolta essere fragile sei l'idiota‭ !

sei flagello del nulla‭ ‬,il vanto amaro del pietoso sogno‭ ‬,

la gelida paura in un nido senza colori‭ ‬...

sconsolato da effimere malie la‭ ‬lealtà rinneghi‭ ‬.


Oggi‭ ‬,‭ ‬la pietà mi fa il suo dono:

mi prende per mano per condurmi alla luce‭ ‬...

mi perdona anche se non sa chi sono‭ 

per aver osato‭ ‬,per aver capito‭ ‬,

quanto è importante amare ed essere amato‭ ‬.


Giovanni Maffeo‭ ‬.‭ ‬Poetanarratore‭ ‬.

giovedì 7 marzo 2024

CHE STRANO MONDO E' IL TUO .

 Che strano mondo è il tuo‭ ‬.


Che stano‭ ?

Prendi tutto per gioco e mai ti sazi‭ ‬,

nei sogni spazi e voli tra i rovi‭ ‬...

poi impazzi sconsolata ti abbandoni e fai la capricciosa‭ ;

senza pensarci civetti la‭  ‬lussuria la carne ti profuma‭  ‬.


Che strano mondo è il tuo‭  ?

Eppure mi sembri una donna all’acqua di rose‭ ‬,

pulita onesta‭ ‬,direi sfavillante‭ !

Respiri aria pura al sole dell'estate e tieni in bocca l’oro della vita‭ ‬,

tieni in mano il trofeo mettendoti in prima linea‭ ‬.


Ma poi‭ ‬,‭ ‬oh poi mi lasci il tuo stupore‭ 

a malincuore bruci gli attimi eterni‭  ‬...

poi‭  ‬nei giorni nelle ore hai paura di un bacio‭ ‬,

fai la puritana quando ascolti musica demoniaca‭ ;

reciti il rosario,‭ ‬nell’inferno vagabondo vai a morire‭ ‬.


Che strano mondo è il tuo‭ !

Un mondo mistico ove gli angeli ti addobbano di fiori e stelle‭ 

tutto colorato fatto di emozioni e battiti di cuore‭ ‬.

Io‭ ‬,‭ ‬quasi,‭ ‬quasi faccio le valige e ti saluto‭ …

salgo sui vespri colli da un’altra me ne vado‭ ‬,

vado a rubargli il bacio da te mai avuto‭ ‬.


Ma lei è la portentosa‭ ‬,‭ ‬osa‭ ! ‬è piena di pathos ha le mille pose‭ ‬...

E‭' ‬sensuale e la sua abbondanza pulsa le sue ore‭ ‬,

parla ride urla la sua voce‭ ‬,unica lusinga dal sapore rosa‭ ‬.

Zavorra miele dai suoi seni e scuote dolcemente la mia veglia‭ ;

fa dei suoi rumorosi sensi i suoi implosi volti ed è battaglia‭ ‬.


Si,‭ ‬è strano il tuo esser donna‭ !

Rinuncio ai tuoi occhi neri al pasciuto ventre‭ ‬:

al fondo schiena a forma di mandolino‭ ‬,

alle tue rosse labbra che sono sature di rose‭ ‬.


Che strano mondo è il tuo‭  ‬,fammi entrare lo posso ricucire‭ ?


Giovanni Maffeo‭ ‬-‭ ‬Poetanarratore‭ ‬.

mercoledì 6 marzo 2024

COMINCIO' A CADERE LA PIOGGIA .

 Cominciò a cadere la pioggia‭ ‬.


Era d’estate‭ ‬,molto tempo fa‭
infondo al viale bramavo l’amore‭ ‬,
come se fosse pane mi saziavo di lei‭ ;
del suo corpo‭ ‬,‭ ‬del suo amore‭ ‬.

Ma all'improvviso cominciò a cadere la pioggia‭
la sua vita‭ ‬divenne un’altra storia‭ ‬,
una di quelle simile a se stessa‭
dicendomi di prendere quello che adesso abbiamo‭ ‬.

Cominciò a cadere la pioggia‭
e si elevarono spettri nella nebbia‭ ‬,
l’anima sua cuciva strappi risoluti‭ ;
aveva baciato il petalo sfiorito‭ ‬.‭

E da una finta scena si nascose il viso
la sua maschera mi spogliava l‘anima‭ ‬,
i pianti furono i suoi gemiti‭ …
gli dissi‭ ‬:‭ ‬vai‭ ‬,‭ ‬credendo di esserne fuori da quel dramma‭ ‬,
come un giuda mi rifugiavo nel suo diniego‭ ‬.

La perfida speranza in me taceva‭
voleva voluttà dalla sua paura
viziata era la bugia‭ …
tornerai tra me‭ ‬pensai‭ ‬,tornerai‭ ‬,‭ ‬tornerai‭ ‬.

Cadde la pioggia e fu la fine‭
erano lacrime di sole le sue finzioni‭ …
l’accarezzai dicendogli‭ ‬:‭ ‬t’amo‭ !
Non ti lascerò ti terrò sempre nel mio cuore.

Giovanni Maffeo Poetanarratore‭ ‬.

ALDILA' DELL'IMPOSSIBILE.

 Aldilà dell'impossibile. Ci vollero mesi , anni per lasciarti l’illuminato grido , quello che in te lascia il segno … lì , le t...