lunedì 26 aprile 2021

SOTTO LA PIOGGIA .

 Sotto la pioggia .

Tremano le mie mani al pensiero di lei

di lei che si tinge il cuore ,

con i versi della sua poesia:

( ti amo e non lo dirò mai )

Ma io sono sotto la pioggia e tremo 

come un amante frugo afone ,

do alle genti il mio saluto sordo

ove pennello il germoglio della fame .

Parlo al buio  :dove sei amore ?

Nel silenzio dipingo il mio sangue nero,

la mia anima prega si strugge

si apre all’ombre ,degli antichi meli.

Sotto la pioggia accordo gemiti 

su ogni polline il mio vagar si spegne,

assona gli assordanti tuoni

ove l'amoroso nembo cade su tracce bionde .

La mia disperazione è in ogni luogo :

è in te ,nel segreto dei limpidi orizzonti ,

nell’aura che si perde tra gli ulivi 

in ogni palpito ,la mia debolezza mi divora.

Oh pioggia che lavi i miseri amori 

vela me e vola sul mio mare !

Dimmi che lei bagnerà i miei fiori ,

la sua rosa sia fonte di ardita specie

fiorirà ,sul lenzuolo bianco .


Giovanni Maffeo Poetanarratore .

LA TUA VOCE .

La tua voce .

Non parlerò di te a nessuno 

Ne vorrò farti mai soffrire ,

Io che ti amo con l’ingenuo segreto 

Col rubarti l’amore clandestino .

Mai come adesso ti sento mia

Come adesso che so che sei felice ,

Sentirò la tua voce tra i colori dell’estate 

Il tuo sospiro tra i fili di un telefono .

Ti sentirò nei sibili di vento ...

Nel nebuloso fluire della tua mia primavera ,

No , non parlerò di noi a nessuno ;

Ci vedremo nell'azzurro in sfere di cristallo .

La tua voce , oh ,la tua voce 

Mi inebria ,è l’immensurabile fioritura ,

Fluisce nel mio sangue dando vita ai desideri 

Lì , nella tua anima ,già sono tuo .

E mentre il tuo corpo palpita di vita 

Il mio giace inerte ,

Aspetto di sentirti al di là del suono 

Ove ogni tuo rumore è la tua voce che mi chiama .


Giovanni Maffeo Poetanarratore . 

domenica 25 aprile 2021

CHE GIORNATA STRANA.

 DALLE POESIE PRIMAVERA‭ 

DEL ROSSORE DELLE ROSE‭  ‬ANNO‭ ‬2017

Che Giornata Strana‭ ‬.

Che Giornata‭ !

Il mio cuore triste si abbuia‭ …

ho te nei miei pensieri‭ ‬,

ho la malinconia che mi‭  ‬divora‭ ‬.

Piove tempesta tutto si frantuma‭ 

tu sei la bellezza e mi parli dell'azzurro‭ ‬:

dell'esotico mare ove l'essenza cuoce la piena pubescenza‭ ‬,

arrossa labbra bramose nel tumultuoso silenzio‭ ‬.

Sei lontana e per te vivo‭ …‬.

un'altra primavera mi regala fiori‭ ‬,

odo il sogno‭ ‬,il profumo dei tuoi desideri‭ 

è l'anima tua che di me si nutre‭ ‬.

Che giornata strana‭ ‬,io‭ ‬,ti penso‭ …

dove sei amore‭ ?

Forse nell'incestuoso pensiero ove s'acceca il proibito‭ ‬,

ove ogni tentazione si eccita nel sapermi tuo‭ ‬.

E‭' ‬strano questo giorno‭ ‬:

dalle mie vene sanguina inchiostro‭ ‬,

scrivo per te‭ ‬,la melodia migliore‭ 

i diademi che la notte mi ricama‭ ‬.

Tuona vita‭ …

prendimi con te nel labirinto dell'amore‭ ‬,

tra i gelidi sospiri‭ 

tra gli‭  ‬angeli ove canta il paradiso‭ ‬.‭ 


Giovanni Maffeo Poetanarratore‭ ‬.

venerdì 23 aprile 2021

CHIAMALO CAPRICCIO .

DALLE POESIE PRIMAVERA ANNO 2018 .

Chiamalo capriccio

Chiamalo inferno degli amori 

tu la donna, il tuo dolore è il mio piacere ,

sei la sola fragola  , nel bosco  il tuo rossore

barbaglii di  luce ,tra i rami il paradiso .

Chiamalo capriccio illusione che nasce !

Afflizione caustica che in me scotta ,

di perdizione non s’annaspa la avida purezza 

assuefatta , ingoi l‘amarognolo sapore .

E dalla forte voglia l’istinto erutta !

Nell’inferno di Dante vai a morire:

nessun tesoro ha il tuo valore 

a differenza di una intesa passionale.

È il maledetto gioco che a te piace 

la carne mia annuso e mi da nausea ,

fetida sul guanciale ,l’infamia godo.

Vattene perdizione ,tu, chiamalo pure amore 

chiamalo squallore ,un inutile pathos .

Questo è il sentimento che io vorrei:

mi appari e fai finta di dormire ...

Chiamalo desiderio ,sfogo mestruale 

anatomia di orgasmi paritari ,

fisiologici ,che non voglio ,mai vorrei:

egoismi ch’io non conosco , tu li usi.

Chiamala maledizione l’anima mia vince il bene 

castigo o forse redenzione?

Il violato odio d’un’avventura strana,

sai di glicine e nei miei sensi lo trascini .


Giovanni Maffeo Poetanarratore . 

sabato 17 aprile 2021

CHE STRANA STORIA E' QUESTA .

 DALLE POESIE DI PRIMAVERA‭  ‬ANNO‭ ‬2018.

Che strana storia è questa‭ ‬.

Appari‭ ‬,scompari mi fai arrossire‭ 

Mi dai gioia e fuggi‭ ‬...

Mi sgridi perché non t’ho amata‭ ?

Perché non t’ho lascito un saluto nel sopito‭ ‬.

‭ Sei un fenomeno‭ ‬,credimi‭ ! 

Fai la gelosa‭ ‬,la chiocciola innamorata‭ ‬,‭ 

La maliziosa frugandomi nell’anima‭ ‬...

Mi tieni in sospeso come un salame appeso‭ ‬.‭ 

Oh tu bella mia datti brio‭ ‬...

Che strana storia è questa‭ ? ‬Son tuo e non mi nego‭ ‬,‭ 

Sono pronto a buttarmi sulla tua brace‭ ‬...

Ad attizzare,‭ ‬l’inferno e il paradiso‭ ‬.‭ 

Prendimi adesso febbre languorosa altrimenti volo‭ !

Scappo con gli aquiloni,‭ ‬vado col branco dei lupi‭ ‬,

Vado a stringere braccia rabbiose

A sporcare di sangue il mio destino‭ ‬.‭ 

Prendimi‭ ‬,facciamo festa‭ ‬...

Puoi avere da me il rifugio dei fantasma‭ ‬,‭ 

Ove ogni trappola è dolce ti lega alle rose

Alla stella strega luccicante‭ ‬.

‭ Che stana storia è questa‭ !

Timida‭ ‬,‭ ‬mi fai l’occhiolino‭ ‬...

Ti vedo sai‭ ‬,‭ ‬mi sei vicina‭ 

Ad abbracciarmi nella delirante sera‭ ‬.‭ 

Che strana storia è questa‭ ? 


Giovanni Maffeo Poetanarratore‭ ‬.

TOTALMENTE TUO .

 Totalmente tuo .

Mi spoglio d’ogni inerzia impura

e sono totalmente tuo,

mi dono a te al sole dell’estate 

ove pulsa ,il mio sangue impazzito .

No! Non sopporterei l’ambigua forma

sarei immondo in un mondo senza orgasmi ,

resto pulito con l’odore acre  

con i miei occhi dove tu vedi l’attrattiva.

E sarò solo corpo e anima

incidimi come epigrafe nel tuo cuore,

stendi con me le lenzuola dell’amore

nei diluvi fai bella la tua fiaba.

Il mio amore per te è sincero !

È  totalmente tuo nell’anima ,

è il frutto mio che puoi mangiare ,

saziarti e affacciarti sull’orlo del destino.

Totalmente tuo nel tempo

in una prospettiva certa ,

in ogni cosa che scorre naturale 

ove la sfida ci unisce di forza e baci.

Tuo  immensamente tuo !

Vengo nel tuo mondo a darti il cielo

la terra il mare ove regna il sole ,

vengo a darti la vita mia.


Giovanni Maffeo Poetanarratore.


sabato 10 aprile 2021

L'ORDA INVADE I RIVOLI DEL TEMPO .

 L'orda invade i rivoli del tempo‭ ‬.

E abbiamo paura‭ ‬...

una paura che ci strugge l'anima‭ ‬,

paura di amare‭ ‬,di volerci bene‭ 

di un abbraccio di pregare‭ ‬.

E‭' ‬il barbarico essere che fruga tra i pensieri‭ 

corrode il tempo dei sogni‭ ‬,

infatua malie nei turbinii del dardo‭ 

feriti da punte roventi preda lo spirito‭ ‬.

Orda perché mi invadi‭ ?

Io sono umano‭ ‬,il peccatore dei buoni‭ ‬...

non voglio cacciare la miseria‭ ‬,

sono il barbaro il poeta‭ ‬,quello dei versi rosa.

Ho vinto la battaglia della vita‭ 

col solo sorriso do gioia al nemico‭ ‬,

periglio grottesco il cuore mio umilio

sussurro al vento il chiasso dei miei anni‭ ‬.

Mi parli col sol pensiero‭ 

coll'orgoglio assordo i miei sdegni,

ventre di singulti del sospirato sesso‭ 

sibilo di morte ove il cuore pulsa la vita‭ ‬.

Sussurro a te che nel dolore sai reagire‭ 

posi sulla terra l'angoscia del male‭  ‬,

fiera d'essere matrice generi il fato‭ 

il momento magico del mio verso innamorato‭ ‬.


Giovanni Maffeo Poetanarratore‭ ‬.‭ 

martedì 6 aprile 2021

SPECCHIO DELLE MIE BRAME .

 Specchio delle mie brame .

Sanno d’inganno i tuoi riflessi 

su portali d’altre vite si arrossano volti arrisi ,

deriso da me stesso ruoto

mi irroro su platee d'altri mondi .

Specchio, oh specchio !

Chi è la più bella del reame ?

Sono io disse l’arpia ...

s’acciglia l’imbroglio ,la miseranda larva.

E ti portai sul palmo della mano !

Da subito ,volevo elevarti sulla cima d’un castello ,

poi vestirti di rose e campanelle ;

portarti con me sull'emisfero, tra le stelle .

Ma io divago, fui folle !

Questa essenza è furibonda e falla ,

è figlia d’una comatosa illusione ;

un’apparenza di un essere che sogna .

Specchio delle mie brame sono io il bello!

Sono io quello ,il tuo fantoccio in amore ?

M’imbratto di vergogna ,di misera illusione

sbavo ruta per la candida fanciulla .

Specchio, dammi tu una degna vita !

Ch'è io sia presentabile alla dea ,

posso purificarmi con l’anima dei perenni ;

con occhi aperti angusto è il mio dormire .

Credevo d’avere l'essenza del suo incanto 

il segreto della liberata convinzione ,

mi vedo abortire tra i vagheggi dei poteri ;

resto immobile e scruto l’avvenire .

Specchio ,ti sei rotto nel vedere tanta disperazione !

Vedo riflettere sull'acqua nubi oscure ,

vedo il colore verde le palme in fiore ;

il sospiro della gaiezza d’un virgulto nero  .


Ma tu luce stinta 

portami con te sul raggio delle onde ,tra le tue stelle .


Giovanni Maffeo Poetanarratore .

lunedì 5 aprile 2021

SONO BELLE LE TUE PAROLE .

 Sono belle le tue parole .

Madrigale .

Oh vita, finestra dell’anima mia 

t’affacci al mio sole col viso d’un bambino  ,

batti i piedi sulla neve dai respiro, a fragili pensieri 

frantumi pareti alle mie illusioni .

Sono belle le tue parole !

Me lo dicesti guardando il mio giardino :

lo colori ,lo dipingi  , gli dai aria ,

gli dai linfa nuova col dono dell’amore .

Dall’emozione mi scende una lacrima …

specchio , parlami :forse i miei versi fan ridere ?

Spillano silenzio , s’arrestano nel cuore , 

han tanta meraviglia nella brughiera della luce .

Ma io schiaccio pietre !

Schiaccio sogni invisibili , irraggiungibili ,

strascico chimere ove non potrei arrivare ;

salgo scale e disegno oblii .

Smarrito , ai quattro venti spando leggiadria

con lo sguardo timido sciolgo il brivido ,

dietro a visioni mi riparo ;

alla tenerezza tua mi abbandono .

Un palpito mi trattiene vuole leggere la fiaba 

quella del Santo Valentino …

vuole in me la tua storia ;

darti , l’eternità del cielo  .


Giovanni Maffeo Poetanarratore .

domenica 4 aprile 2021

L'ENERGIA DELLA VITA.

 L’energia della vita‭ ‬.

L’anima mia prega‭ ‬,si quieta nello spirito‭ 

sventolo la fede tra i tardi erinni‭ ‬,

da rintocchi lontani odo il suonar sublime‭ ;

il tempo matura l’alveolo dei santi.

Fosti bocca avida‭ ‬,tesoro insensibile‭ 

in te deposi energia‭ ‬,la virilità e ti fece donna‭ ‬,

in me la tua già sbocciava‭ ‬,‭ ‬era frivolezza estasiata‭…

in oceani d'afflizione fosti flagello di sventura‭ ‬.

E con l’efficacia potenza a l’anima mia gli do vigore‭ !

Gli do forza col profondo del pensiero‭ ‬,

una battaglia che perderò a priori‭  …

senza limiti la produrrò fino all'ultimo respiro.

Si rivela in me il potere più grande‭ ‬:

la materia grigia dell’emozione tenera‭ ‬,

la vitale frequenza dell’elemento unificatore‭ 

quello che unisce gli opposti i più veri.

L’energia della vita sei tu femmina‭ !

Il segreto ovattato dai mille sotterfugi‭ ‬,

sincronismo positivo dell’amore‭ 

ove la mente trova spazi immensi‭ ‬.

Trova simmetria nei larghi fiumi‭ 

lì nessuna catena ci rende schiavi‭ ‬,

l’io possesso non ha padroni‭ ;

ha solo un volto‭ ‬,una pagina iniziale‭ ‬.

E nasce così il sogno che s’avvera‭ !

Fantasie e vibrazioni volano nell’aria‭ ‬,

sarà ricordo passeggero‭ ;

tu l’amore‭ ‬,il diluvio universale‭ ‬.


Giovanni Maffeo Poetanarratore‭ ‬.

ALDILA' DELL'IMPOSSIBILE.

 Aldilà dell'impossibile. Ci vollero mesi , anni per lasciarti l’illuminato grido , quello che in te lascia il segno … lì , le t...