domenica 28 febbraio 2021

IMMAGINAMI .

 Immaginami‭ ‬.

Madrigale‭ 

Voglio dirti un segreto‭ ‬:

è un mio pensiero di pianti sospesi‭ ‬,

è una mia debolezza in amore‭ …

che da tempo voglio dirti e mi freno‭ ‬.

Vorrei dirti che sei bella la regina del reame‭ 

e t’amo‭ ‬,‭ ‬oh si‭ ‬,‭ ‬quanto vorrei‭ !

Che sono per te vita‭ …

che mi mi illudo ed è solo un sogno‭ ‬.

Ma tu,‭ ‬tu sei l’amore inventato,‭ ‬sconosciuto‭ 

come faccio ad averti‭?

Non posso toccarti‭ ‬,‭ ‬vederti,‭ ‬baciarti‭  ‬,‭ 

non posso‭ !

Immaginami terra per toccare i tuoi piedi‭ 

radice per avvolgerti‭  ‬e germogliare‭ …

cuscino‭ ‬,‭ ‬dove posi la mia anima‭ ;

mentre dormi farti da sentinella‭ ‬.

Immaginami‭ ‬,‭ ‬vulcano‭ !

Il bizzarro colore che erutta lava‭ ‬,

scroscia diamanti sul tuo corpo‭  ;

con la mia immaginazione diventi rosa‭ ‬.

Poi ballerino sulle stelle del mare‭ …

Si,‭ ‬fino all’alba tra le ombre del sole‭ ‬,

di essere il tuo uomo‭ ‬,‭ ‬il tuo zerbino‭ 

l’essenza che non può essere oceano‭ ‬.

Di essere un cavallo al trotto‭!

Galoppare con te nel sole‭ …

Inebriato dal tuo corpo volare nel vento‭ ;

su prati rugiadosi‭ ‬,‭ ‬all’interno del cuore‭ ‬.

Quante cose per te vorrei essere‭ ‬:

un tempo indefinito‭ ‬,‭ ‬con te viverlo‭ !

Un risveglio sapendo che ci sei‭ …

potrei essere l’intimo che indossi e annusarne l’essenza‭ ‬.

Si,‭ ‬immaginami quello che vuoi‭ ‬:

Così‭  ‬,‭ ‬senza nulla a dosso‭ …

impegnato a riempire occhi di falco‭ 

per vederti nello specchio‭ ‬,‭ ‬pensaci‭ !

Immaginami tuo‭ …

Tepore vaporoso che ti carezza il viso‭ …

Immaginalo adesso,‭ ‬adesso che l’urlo è feroce‭ ;

ove rubo questo di cui ti parlo‭ ‬.


Immaginami‭ !


Giovanni Maffeo Poetanarratore‭ ‬.

venerdì 26 febbraio 2021

AMORE SENZA TEMPO .

DALLE POESIE SULLA NEVE ANNO 2018 .

Amore senza tempo .

Perdermi nella paura fu così in quel tempo :

me lo dicesti tu nel mentre nevicava …

ove copiosi  cadevano i riccioli di neve ,

ove la sfacciata passione si inchinava alla collera .

Lo ribadii insistendo :

tu sei il mio amore senza tempo …

l'aurora dopo il tramonto ,la spina nel mio fianco 

mi rendo servo per curare i tuoi petali ,i tuoi ori .

Poi ci fu  l'esagerazione ! Ti imploro o dea 

dimmi che guarirò' dal mal d'amore ,

dal tuo volto che si specchia nel mio mattino 

recide l'innocenza non osa non gode la follia .

Non ebbi una risposta alla mia domanda 

ebbi  solo orgasmi pieni di egoismi …

ebbi l'aria pesante in quella stanza 

ad ogni amplesso distruggevi il mio sentimento.

Seduto sul letto la guardai negli occhi …

impettito mi accesi una sigaretta 

la fissai come se fosse l'ultima volta ,

lei indifferente non curante mi lesse la fiaba rosa  

in essa c'era la sua saggezza ,la sensualità di una amata .


Giovanni Maffeo Poetanarratore . 

domenica 21 febbraio 2021

NACQUE L'AMORE .

 Nacque l’amore .

Nacque dal vento il vitale soffio 

tu, la creatura ,fosti chiamata “ Anima “

vita terrena ,del profumato fiore ,

corpo sapiente ,del coscio e inconscio .

Nacque dal mare l’egemonia dei folli

e fu dominio strategico del male compiuto .

Dell'io non so,  e non mi nego …

delle grandi conquiste ,il nulla han pregi .

Ma qui , tra le viscere della gloria 

violento  sale  il flutto dell’amore ,

patto, che scese sulla terra nera 

dai sacrificali immoli e cortecce assassine .

Fosti lebbra per le iene ,sangue sparso 

midollo osseo e placenta d’avorio ,

la vendemmia del fomentato amore  

l’immagine ,che turba e offusca il cuore .

Nacque l’amore ,l’etica del grande principio !

Fedeli le sue labbra , nutrono sgomento ,

al avido ottuso l'inciso spirituale 

la pietra filosofale del catartico spirituale .

Catalizzasti l’incenso , l’odore del sacro 

l’immortalità  di elisir di lunga vita ,

la panacea del bene e del male fu remota

ti dono e ricevo l’equivalente che mi dai  ed io ti amo .


Giovanni Maffeo Poetanarratore .

venerdì 19 febbraio 2021

TRA LE TANTE TU LA ROSA .

 Tra le tante  tu la Rosa .

Seduto al bordo delle stelle vedo te, la vita rosa …

ti vedo tra le onde  nei morsi dell'estate ,

mi mostri le tue carni e mi fai arrossire 

nell'impaziente eros aspri la mia pena .

 E mostri il broncio al sole nero 

nel tuo cuore  ruggii e fremiti 

come l'osceno va in scena ,

lungo sentieri spandi  luce .

Tra le tante  tu la Rosa 

il portento flutto ch'è m'abbonda  e m'invade ,

adugge le fresche  aure 

ove mi concedi la tua arsura .

Cresci vita ai piedi di un vulcano 

è il monte sacro del possente fuoco

ove lavacro il sesso impuro all'angelo sacro,

purifico l'anima ,il mio destino .

E' il confine ozioso il tuo !

Cuori soli s'innamorano sotto falsi cieli ,

annusano malizia col bizzarro naso 

col pigro raggio la neve sciolgono 

tremano alla paura di un bacio sterile . 

Tra le tante  sei  tu la rosa 

l'amore mio ,la più' tenace ,

l'alba , l'aurora ,l'eletta di una storia vera 

il siero che rivela il nostro amore. 


Giovanni Maffeo Poetanarratore .

giovedì 18 febbraio 2021

SEI LA MIA DONNA .

 Sei la mia donna .

Oggi c’è festa nell’universo 

e tu tuoni tra le stelle,

tra le melodie col fuoco fai le scintille  

col dardo pungi il folle giorno .

Tuona il mio cuore ha saette da donare 

esorta quello che fu l’amore ,

vuole rifiorire nell'eterno cielo

ove tu regni sul trono del sorriso.

Sei la mia donna !

La mia femmina lo sarai per sempre  ...

la mia luce tra le nuvole,

il capitolo di un libro, l'unica eterea .

Sei ,sei …. sei , quante bellezze sei !

Ora , o mai più lo sarai …

sei stata la  formula alchemica 

un titolo di un’opera il bello di un tramonto ,

la chimica introversa d'un plauso lucido

in me verrai ad esplodere .

Sei l‘altra storia, il corpo casto dell'amore platonico !

La sola rosa tra i rovi 

scorri veemenze sul grande mare 

vai e cavalchi la notte della luna.

E nella nuova era sarai romanza 

nell’altra troverò i nuovi fremiti ,

l’offerta amorosa della dea fanciulla

il monte candido del sacrale spirito.

Sei la mia anima il mio respiro 

il mio paradiso in terra ,

il mio volto che si affaccia al mondo

ove lo stesso specchio diventa sfera . 

Sei la mia donna !

Un perfetto quadro del mio destino,

il miele del mio futuro ,la sensualità morbosa 

odori di femmina e mi saprai amare .


Giovanni Maffeo Poetanarratore .

martedì 16 febbraio 2021

PENSAVO FOSSE VERO .

 Pensavo fosse vero .

Non pensai ed eri sola tra le nuvole 

tu  l'amore il sogno vivace della mia poesia ,

l'alba chiara del drappo nero ...

ove seppi solo cucire la trama del destino .

Non lo pensai !

Ad oggi persino le mie mani tremano ...

tu eri la bellezza sulle mie ginocchia 

ove ogni notte da te mi dava luce .

Eri bella ! Lo sei ancora ,lo sei sempre …

la mia bestia feroce ,il mio sempre 

il balzo sordo di un morso amaro ,

i miei giorni di follia con te mi son giocato .

Pensavo fosse vero …

invece nulla  è valsa la tua guglia !

La corona che t'innalza al cielo 

io l'inferiore ,il saccheggiatore della favola.

Sono il lebbroso che ti sta lontano di nascosto ti ama 

idolatro la passione fuggo dal sacrilegio …

vivo solo accampato tra i lupi nella selva  ,

lacrimo lacrime su di un viso idiota le asciugo .

Pensavo fosse vero e ho negato tutto 

persino la tua voce non l'ho riconosciuta ,

udita poi urlata col fato del tempo antico ...

ero solo l'importante di una storia mordi e fuggi .

Ma io pensavo fosse amore ...

il bisogno di una magia , la fantasie dei meritevoli ,

il consacrato vino che benedice il tuo corpo 

spalma olio santo nell'anima dei sensi .


Giovanni Maffeo .Poetanarratore .

NELL'INFERNO SPENTO .

 Nell’inferno spento.

E m’incammino su deserte vie 

contemplo un mondo straziato e vuoto ,

vedo il debole fallo l'inferno spento

il mio abbaglio non è conforme al vero .

Su un palcoscenico senza vita 

solo ,vado nella deserta strada ,

strada , che a te imperterrita conduce ;

verso l’ultimo sole,  m’abbaglia e mi acceca .

Entro in  foreste e rupi tra spazi incerti

segno il mio passo sono smarrito ,

lì incontro il mio io, pieno di tormenti e sogni 

l'orrenda e magnifica passione .

Mi chiedo  :chi  è  quell’anima smarrita ?

È l’io penso ,la mia ombra e vive ai confini dell’inferno ,

tra stramonio e assenzio arredo che riluce su altari di paradisi 

lì s'affollano gli eroi del tempo andato .

Nell’immenso spento si insinua il tuo animo gentile:

sconfitto e deluso non si da pace,

vezzoso ruba,  i miei colori immensi ;

stringo a me la tua immagine sbiadita .

È un cuore palpitante il tuo

e nell’udire musica incredulo sospiro,

per te la vergine bianca ;

forte batte il suo chiodo fisso.

Io amo la mia donna e la vorrei!

Voglio amarla sempre in ogni vita ,

viverla nei colori del mattino, ad ogni ora ;

voglio respirarla in ogni aria .

E se un giorno nell’inferno spento andrò a finire 

non mi brucerò ne son sicuro ,

pazzo d’amore perirò follia ;

su labbra assetate di sangue non potrò più bere .

Oh se tu fossi una colomba!

Mi porteresti dove l’orizzonte bacia il mare,

dove le fiamme avvampano i nostri cuori ;

nell'azzurro abisso a scoprire l’universo .

Finche ci sei tu io vivo ancora …


Giovanni Maffeo Poetanarratore .

SULLE TUE LABBRA , IL GUSTO INTENSO DI UNA LACRIMA .

Sulle tue labbra , il gusto intenso di una tua lacrima.

Divorano ricordi i baci rubati
brucia la mente arsa …
tu, il grembo vanesio
il cuore mio tagli ,
porti alla forca ,l’innocente larva .

E fu l’alba del sorriso
a scuoterci di nuovo
e renderci schiavi …
a imprigionare desideri
e conquistare attese .

Fosti tu , l’inafferrabile amore !
Sulle mie labbra ,
il gusto intenso di una tua lacrima
si sciolse in acqua tersa .

E rincorri orgasmi ,da noi parsi veri …
forse fu prodigio del destino ?
L’incognita ipotecaria
della catarsi ispiratrice …
purificazione fragile , della tragica emozione .
Purificasti la mia anima
annebbiandomi il cuore .

Fosti sovrana di un regno
Io, l’umile tuo servo ,
il vile usurpatore …
Pietoso, mi umilio e cado ai tuoi piedi
nel silenzio naufrago, ti porgo la mia mano .

Ti odio !
Vattene dalla mia sentenza …
Sei l’oltraggio ,l’incubo crudo della mia vita ,
odio me stesso per averti amata ,
per la maledetta debolezza che ho avuto .

Mi aggrappo al nulla e sento ancora :
il gusto intenso della tua lacrima ,
l’odore acro ,del tuo profumo .

Giovanni Maffeo Poetanarratore

lunedì 15 febbraio 2021

ROSE ROSSE.

 Rose rosse‭ ‬.

Non lasciare ad altri il regalo che ti porto

sono rose rosse audacia di bisbiglio e tripudio

quelle delle ostili gelosie‭ ‬,di nubi e di vapori‭ ‬,

su la tua veste le poso sul tuo corpo le odoro‭ ‬.

Sono rose rosse‭  ‬e manifesto il mio amore‭ 

parlano di te la potenza celeste la intenzione e coraggio‭ ‬,

di malizie e delizie osano il proibito‭ 

tu la mia promessa incipriata m’affascini‭ ‬.

Mi hai permesso di entrare‭  ‬nel tuo cuore

accarezzarti‭ ‬,‭ ‬senza farti male l'ho baciato‭ …

implacabile‭ ‬,‭ ‬alla tua maniera m'hai sorriso‭ ‬,

l'anima alla mia vita‭  ‬la rugiada mistica della luna‭ ‬.

Rose rosse per te è l’indole audace‭ 

nel volermi passionale io sento musica‭ ‬,

negli accordi d’un liuto‭ ‬,nelle note ribelli

dardo tuonante ove scorre il sangue mio‭  ‬.

Ti regalo rose rosse tu il presagio del mio pensiero

in un tempo da vivere nel plauso di un inchino‭ …

nell’apoteosi di un Laudo connubio‭  ‬,

resti mia nell'attimo in cui rori miele‭ ‬.

Resti energia su sfondi gloriosi‭ 

meriggio lunare ove tu sei lo specchio del mondo‭ ‬,

slancio che sbeffeggia le occasioni perse‭ 

l'ardore d'impeto di voluttà suprema‭ ‬.


Giovanni Maffeo Poetanarratore‭ ‬.

venerdì 12 febbraio 2021

NON PERDERO' LA TESTA .

 Non perderò la testa‭ ‬.

Nel corso della storia parleranno gli anni miei‭  …

Mi scontrerò con le mie paure‭ ;

col mio sangue che non è umano

andrò per mari e pianeti da esplorare‭ ‬.

No,‭ ‬non perderò la testa‭ !

Legato al mio cervello girerò il mondo‭ ‬,

scriverò poemi per la mia amata‭ ;

intessuto da speranze indosserò primole di vento‭ ‬.

Scriverò romanze passionali e madrigali a non finire‭ …

Mi nutrirò di sola aria di energia ricavo dall’amore‭ ‬,

di quell’io che testardo si propone‭ ;

stilla vergini petali caduti nel roseto‭ ‬.

Mi nutrirò di bacche rosse e musica uggiosa‭ !

Le stizzose favole le annaffio con le lacrime‭ 

sazierò la natura quando vola il vento‭ ;

quando tu giglio fiorirai nel mio inferno‭ ‬.

Sono tante le parole che peso sulla carta‭ ‬:

hanno strani occhi di riverberi mai scritti‭ ‬,

urlano la gloria,‭ ‬la divina fede‭ ;

del mio cuore l’anima mi sfida‭ ‬.

No,‭ ‬non voglio perdere la testa‭ 

per una favola mascherata di ambiguo‭  

non ha piedi ne testa per l’attesa‭ …

si lega alla noia‭ ‬,in stupide emozioni‭ ‬.

Resterò bambino col mio angelo custode‭ 

con la preghiera del signore‭ …

Nel profondo silenzio assorderò il mio canto‭ ;

l’aria gelida mi darà il tuo cibo‭  ‬.

Non perderò la testa‭ !


Giovanni Maffeo Poetanarratore‭ ‬.

E SONO QUI

 E sono qui .

Quando la terra tocca il cielo 

le nuvole si insinuano morbose, 

al sorgere del sole evaporano 

il tempo lega ,l’amore coglie. 

E sono qui a farti da spugna sacra !

Qui, a cogliere per te un fiore , 

a posare i miei pensieri sul guanciale 

a chiedermi: se a riva c’è il tuo vento mattutino? 

Sono qui a tenderti la mano 

la mia che fu per te la sola sponda , 

a tenderti il mio battito sovrano 

che pulsa e svena la virilità che preme . 

Sono in attesa della primavera ! 

Essenza unica ove l'anima si recide ogni giorno … 

l’avvincente luna libera la sua luce

sopra la brace il sangue ci dilaga. 

Mi concedo al cuore tuo

come  un'onda mi invade mi sostiene , 

riveste la mia pelle la chiave del risveglio

mi attira a se ,l’anima mia vola. 


Giovanni Maffeo Poetanarratore .

giovedì 11 febbraio 2021

TI RIVEDRO' NEL SOLE .

 DALLE POESIE SULLA NEVE ANNO‭ ‬2014.

Ti rivedrò nel sole‭ ‬.

E fu il fato di un amore eluso‭ 

ad accendermi all’improvviso‭ ‬,

in cenere la brace il vento la diffuse‭ ;

per me si avvampa la nuova‭  ‬fiamma rosa.

E sei così lontana‭ ‬,‭ ‬così vicina‭ ‬...

sento i rumori dei tuoi sentimenti,

s’infrangono nell‘azzurro cielo‭ 

nella mente buia s'avvinghiano volando‭ ‬.

Ed è lontano il mare chissà se ti rivedrò nel sole‭ ?

Nella folle voglia l’adrenalina si arroventa‭ 

tu il cocente raggio m’hai toccato l’anima‭ ‬...

sgretoli frammenti d’aria e schiacci‭  ‬semi nelle aiuole‭  ‬.

Ti rivedrò nel sole‭ 

nell'alba di sempre‭ ‬,‭ ‬nel ciclone del mio desiderio‭ ‬,

di me‭ ‬,‭ ‬scrivi il tuo romanzo preferito‭ 

in ogni attimo con me canti la libera canzone‭ ‬.

Ti rivedrò nel sole dell‘estate‭ 

nei miei giorni‭  ‬impazienti sotto l'ombrellone‭ …

tra le note di una musica eterna

tra le onde del vizzo grigio‭ ‬,la spinosa rosa‭ ‬.

Ti rivedrò‭ ‬,‭ ‬chissà‭ !

Forse con un cono di gelato‭ 

col mio amore si scioglie all’improvviso‭ ‬.


Giovanni Maffeo Poetanarratore‭ ‬.

mercoledì 10 febbraio 2021

LA NOTTE BRAVA .

LA NOTTE BRAVA‭ ‬.

DALLE POESIE SULLA SABBIA‭ 

ANNO‭ ‬2020‭ ‬.

Si sollevano all'alba le malie del tempo‭ 

catturano l'amore nell'estasiata notte‭ ‬...

il sorriso rubato in fuga per volare‭ 

è il bacio amico ove si infrange l'onda‭ ‬.

Sei la notte brava‭ ‬,la pioggia che sposa le lacrime‭ 

il presente ventre dove nasce la tenerezza‭ ‬,

il regno dei puri‭ ‬,‭ ‬nido casto della sinuosa libellula‭ 

guscio di noce ove tu nasci bozzolo di farfalla.

Ma tu,‭ ‬sei carne‭ ‬,la debolezza dell'istinto‭ 

amarezza e supplizio il dolce miele per l'incanto‭ ‬...

frescura di appetiti di seni‭  ‬plasmati‭ ‬,

il prodigio miracoloso ove apri a me il mondo nuovo‭ ‬.

Stasera sulla spiaggia c'è la festa brava‭ 

sul lungo mare i fuochi d'artificio‭ ‬...

ti accosti a me per dirmi t'amo‭ ‬,

nell'orecchio mi sussurri‭ ‬:‭ ‬andiamo a far l'amore‭ ?


Giovanni Maffeo Poetanarratore‭ ‬.‭  

martedì 9 febbraio 2021

E IMPARI .

 Dalle Poesie sulla neve anno‭ ‬2012‭ ‬.

E impari‭ ‬.

Tra le menti assurde ovunque c’è miseria‭ …

c’è la puritana che mostra le sue grazie‭ ‬,

si ritrae permalosa al tocco della rosa‭ 

quando il suo destino l'ha resa esigente‭ ‬.

E impari che l’amore è amore‭ 

che un sorriso di una donna ti riempie il cuore,

col suo odore inebria la follia‭;

in un'altra dimensione apre la sua vita‭ ‬.

E impari le mille strofe di poesie‭ 

che non si dà nulla senza avere‭ ‬,

che per donare un sentimento

non si è mai sicuri di averlo‭ ‬.

Che il valore dell’amore è unico‭ !

Non ha secondi fini‭ …

si manifesta sincero‭ ‬,nell'anima pulito‭ ‬,

ove gli eroi hanno reso grande i sentimenti‭ ‬.

E impari ad essere cocciuto‭ ‬,determinato‭ 

a non spargere briciole di pane inutilmente‭ ‬,

a saziare d'amore il desiderio‭  ;

a capire il male dal perdono a slegarsi dalle catene‭ ‬.

Ad essere plebeo o nobile‭   

a chi è indifeso chiede aiuto‭ ‬,

a dagli una parola di conforto

e sollevandogli il morale‭ ‬.

Impari che la terra è il seme della vita‭ !

Che da un germoglio nasce un fiore‭ ‬,

che in una donna c’è tanta grazia‭ 

ove l'egoismo cede violenze‭ ‬.

Che un rapporto va vissuto intensamente‭ ‬:

e null’altro torna indietro‭ …

che il diniego è una farsa senza scopo‭ ‬,

impari ad abbracciare il mare ove esiste solo lei‭ …


Giovanni Maffeo Poetanarratore‭ ‬.

lunedì 8 febbraio 2021

LA BELLA FEMMINA .

La bella Femmina

Nella mia mente c’è la donna santa

col suo sorriso imbroncia il pianto ,

si veste di languidi sorrisi ;

bramosa d’amore affila i denti  .

Ha il parlar gentile !

Ed è piena di calore …

mostra le sue  forme  ;

fa arrossire il delirio e la paura .

Lei la musa :veste una veste rossa , 

attillata e sensuale è allietata dalla  musica 

fa strage di cuori fragili 

in essi aguzza i suoi desideri .

Tu anima in pena ...

femmina dal cuore tenero  ,

tu; una volta fosti regina …

di un tempo sdrucciolato e frivolo .

Fosti angelo e camminasti nuda 

nei miei territori fioristi venere ,

tra le bianche cale naufragasti il nostro amore 

forgiata dal diluvio riemergesti nuvola .

Oh se potessi soddisfare con te furori 

toccarti le cosce che saziano appetiti ,

perdermi sul  tuo corpo inamidato ...

su capezzoli di lava e assetare la mia gola .

Femmina , odorosa femmina 

mi hai preso l’anima !

Tu la dolce vendemmia 

hai il sapore dei frutti speziati .


Giovanni Maffeo Poetanarratore. 

domenica 7 febbraio 2021

SEI TROPPO BELLA PER SOFFRIRE .

Sei troppo bella per soffrire .

Non devi lasciarti andare oh livida stella 

sei troppo bella per soffrire …

il tuo sacrificio sarà vano 

se non dai aria al tuo desiderio.

A quell’amore che invoca passione 

e ad ogni suono gli accordi celestiali ,

ove pulsa sangue nelle vene :

col tenero sorriso si schiude tra i candori .

Hai scelto l’inferno !

il fuoco senza fiamma …

senza una lacrima hai arso falsi orgogli ,

scelte indelebili e il tempo tutte le annoda .

Sei troppo bella per soffrire !

Ebbro il  labbro tuo ha baci di miele : 

dai fiato alle trombe ovunque c'è la tua presenza,

sparsa sopra il vento s'invola l‘anima tua.

Ricordami i tuoi anni brulli 

fammi pensare alla rugiada dei prati 

ove su di essi han riso i piedi scalzi ,

in bilico sono rimaste le foglie morte .

Non soffrire pietà eccelsa ...

lascia muta la voce al vento ,

l'ombra di luce precede l'alba 

ove l'anima rabbrividisce gli interminabili gemiti . 


Giovanni Maffeo Poetanarratore . 

venerdì 5 febbraio 2021

BRIVIDI LEGGERI .

Brividi leggeri .

Sei tu la femmina che mi fa godere !

La possente audacia del lancinante grido ,

tu lebbra di parto inquieto

prendi me dal calvario dell’amore .

Usami e sbranami nella sfrenata voglia

sul corpo tuo burroso tutto da spalmare ,

baciarti poi sulla rugosa pelle ;

in vibrazioni di vita mi concedi il tuo bacio .

Mi concedi lussuria imbevuta di assenzio

e tra i più intimi rossori i lucrosi spasmi ,

di pallida crine esalti i boccoli ribelli

di sangue contorce ogni tua scena.

E' disinibita l’estatica passione

intrinseca la selvatica essenza ,

emana il tuo odore frivolo …

è il placido richiamo della preda concubina .

Vieni brivido leggero , sornione sogno

mascherato da emozioni

frusci e turbi terrori mai provati ,

rimpianti di un tempo folle di egoismi e pretese .

Tu dunque la pace dei sensi ?

Fervore accanito che il nulla acceca ,

cogli attimi per maturare abbagli ;

corichi vento su mari alla deriva .

Apriti all’amore fiorente musa !

Apriti allo stremato cuore che rincorre ore ;

pieno di te io deliquio nel roboante suono

ove c’è ristoro , tu, l'unica preda .


Giovanni Maffeo Poetanarratore .

ALDILA' DELL'IMPOSSIBILE.

 Aldilà dell'impossibile. Ci vollero mesi , anni per lasciarti l’illuminato grido , quello che in te lascia il segno … lì , le t...