LA FOCE DELL'ANIMA .
Dalle poesie sulla sabbia anno 2020 .
E penso ai tuoi occhi verdi musa
fuggiti da me da una assopita vita ,
da una foce chiamata anima ...
ove la pigra mente si trascina sulla terra .
Ed è la tua giovinezza ,la vergine madre
panacea piena ove il verso amoroso sorge dalla neve ,
ove c'è un petto che batte ineffabile vuole essere cullato
di vero credo di prospetti e forme.
Dammi pace anima ...
io resto tra i lampi ,tra i reflussi e flussi ,
tra i versi che tu donna mi ispiri
ove inscena il tuo amore fluido .
Spuma il sangue tra le vampe del fuoco
sparge pudore su raggi di sole ...
indugia l'ingenua malizia l'odorosa pelle
emana profumi come se fosse miele .
Ed è nei sospiri della notte che ti fai vena
fai ballare i sensi , i tediosi spasmi ...
germogli la rugiada dal soave fiato ,
nello scosceso clivo orli il tuo corpo di verde natura.
Giovanni Maffeo Poetanarratore .