Ti penso .
Tu che sei nel mio pianto sei nel deserto vagabondo
nel fato fermo di un petto spento
che aspetta di risorgere e sognare l’amore ...
di dar vita al grande evento ,quello che fu neve bianca .
Penso alle favole di ieri al divino amore
sincero per poi rivolare ove l’angelo buona sorride ,
vola negli spazi infiniti con le sue ali mi protegge .
lui il portatore di pace ,la profezia dell'annunciazione .
E dal mio primo bacio un’eco tuona
si fa’ carne la tua ombra mi riappari nei sogni ,
è una immagine sfocata quasi scura ...
la vorrei colorare di rosso amore quello di ieri e del domani .
Ti penso e rabbrividisco al tuo silenzio nero
senza te sarei nessuno , nemmeno un umile mendicante ,
solo un servo senza gloria e pianto ...
senza pane e ne fieno , senza uva e orecchie da sentire .
Sospeso ad un filo tremo butto giù sospiri uguali
in me l’ingoio ,li trascino nei ricordi persi nel destino ...
nel mentre una musica mi bussa al cuore ,
mi ricorda il tempo della nostra canzone .
Ti penso!
una volta ancora t’amo ...
in me la tua anima rivive ha le braccia lunghe ,
anche se non ci sei più resti l’unica ;
resti la fiaba di una storia indelebile .
Giovanni Maffeo - Poetanarratore .