Il lamento degli innocenti .
È triste il sentiero che porta alla fonte
non c’è più acqua santa per benedire l’innocenza ,
a credere che l'essenza vive , l'amore non ha rifugio …
che , dopo la morte resta il solo sentimento .
Non c’è più lode o credo o fede tra gli afflitti!
Per chi non ha scampo per chi generò la vita :
la luce ,la pace per un mondo migliore;
il remoto malsano ,il logorio dell’amare .
Ancora oggi è alto il lamento degli innocenti
tra colori accesi degli impareggiabili arcobaleni,
nel l'oblio il senso :ogni traguardo ha il suo fine ,
ogni cattiveria dà sfogo al povero illuso ogni meta ha il suo destino .
Sia gloria nell’alto dei cieli e pace in terra alla buona fede ;
sia la parola e recita la preghiera,
come le nuove albe si affacceranno al sole ,
in ogni bimbo c'è la gloria del signore .
Ed io insano peccatore ho augurato male a colei che fu luce
con l'indifferenza l’ho ignorata, quand’io l’amo ancora ...
Gli ho costruito un castello in cielo con la sola fantasia
il più sfarzoso!Sul trono dell’amore l’ho incoronata .
Dopo tempo di lei si racconta :
che lasciò il suo seme sulla terra ...
da esso ne nacque un fiore ,il figlio delle stelle !
Ad oggi per non (dimenticare) è visibile a chi lo sa guardare .
Giovanni Maffeo - Poetanarratore .