Quando l'amore .
Madrigale .
Quando l’amore non ha via di scampo
corre veloce nell’oceano del cuore ,
va a consolare la fulva chioma
sul corpo stende , il bacio tempestoso .
Ti prenderò quando lo vorrai amore
quando il fluire del sangue spasima delirio ,
quando ogni cellula del tuo corpo
dà fuoco agli impazziti ormoni
e i fremiti che non vogliono tacere .
Quando il gabbiano vola sulla baia di una cala
s’appoggia e ride , si stende al sole e bacia il cielo ,
bacia l’amore ch’è sa di attimi fugaci .
Ma io ti possederò nel tuo spazio chiuso
nel riverbero d’un bacio ,nei segreti dei re magi
in una strofa per comporre la tua vita .
Ma questo mondo è strano
oggi ci sei , domani , frusci altri cuori
nei rimpianti vai a morire ,
su scricchioli di mare ,sui furiosi venti
nel candore ove ogni anima si spoglia del suo profumo .
Vieni dunque ove la selva è più oscura
ti leverò le felci dalle gote ,le palme saranno il tuo ombrello
le rose , le fronde antiche , e tra i capelli il serto degli aceri gelosi .
Si , ti prenderò ove tu vorrai :
nelle carni fresche del tuo mattino ,nelle viscere dei tuoi licheni
ovunque ti darà piacere fa tremare le tue mammelle .
Or dunque Dea dell’amore ,mia amata ,mia vita
diletta musa ,mio sussurro di sonno irrequieto ,
dolce fiaba ove mi lasci cicatrici sei la bambola di cristallo rosa ,
fai sognare a colui che tace .
Giovanni Maffeo Poetanarratore .