Ai confini dell’amore.
Al di la del vespro parole nuove tacciono
inebriano l’anima nell’oro della sera ,
si adagiano sincere su di un foglio bianco ,
su scritture di versi alla rinfusa.
E si intrecciano come fili di spago
in quel tormento che fu pazzia,
la piacevole essenza
ove vissi l’apparire dell‘amore .
Sono tante le immagini sfocate
che non vedo e non sento,
tante le illusioni che vivo e ho vissuto ;
nella mente l’impulso è strepitante .
Volto pagina e inizio un’altra vita …
attingo dalla fonte l’acqua santa ,
a voi disseto l'impeto dei lupi ...
a chi d’amore non ha più niente.
A te - Donna - amante ,madre sposa ,
anneghi nei giorno i forti sentimenti ,
rinasci in un fiore su alberi senza rami
voli nella mia anima e ti prendi il mio sangue .
Del mio tempo confini l’amore e ci sei !
Unico mio desiderio , mio sospiro …
sei l’aspro melograno dal sapore passione
fiero di te come la gatte mi fai le fusa.
Giovanni Maffeo Poetanarratore.