Atroce è la notte .
Resto fermo in questo tempo
oblio il mio pensiero nero,
dalle mie mani, le tue carezze
si lasciano cadere lacrime di neve.
E nell’atroce notte rincorro mete
la regina del mio regno,
nel castello dei viventi io la seguo
gli racconto la dolce favola.
Vieni a me gli dico !
Vieni tra il sacro e il profano,
fin dove arriva l’ultimo respiro
nella bruma della sera al chiaro della luna .
Atroce è la notte , ho brividi d'amore !…
Parla il silenzio ,ha i pugni chiusi ,
vedo isole splendenti , vedo te volare coll'aquilone …
tra il pallido cielo che arriva fino al mare.
E ho conosciuto l’armonia delle stelle
la calda coperta che copre i nostri corpi ,
nel quando io poema scrivo
nello spazio intorno c’è polvere di stelle .
Giovanni Maffeo Poetanarratore.