Nacque l’amore .
Nacque dal vento il vitale soffio
tu, la creatura ,fosti chiamata “ Anima “
vita terrena ,del profumato fiore ,
corpo sapiente ,del coscio e inconscio .
Nacque dal mare l’egemonia dei folli
e fu dominio strategico del male compiuto .
Dell'io non so, e non mi nego …
delle grandi conquiste ,il nulla han pregi .
Ma qui , tra le viscere della gloria
violento sale il flutto dell’amore ,
patto, che scese sulla terra nera
dai sacrificali immoli e cortecce assassine .
Fosti lebbra per le iene ,sangue sparso
midollo osseo e placenta d’avorio ,
la vendemmia del fomentato amore
l’immagine ,che turba e offusca il cuore .
Nacque l’amore ,l’etica del grande principio !
Fedeli le sue labbra , nutrono sgomento ,
al avido ottuso l'inciso spirituale
la pietra filosofale del catartico spirituale .
Catalizzasti l’incenso , l’odore del sacro
l’immortalità di elisir di lunga vita ,
la panacea del bene e del male fu remota
ti dono e ricevo l’equivalente che mi dai ed io ti amo .
Giovanni Maffeo Poetanarratore .