lunedì 28 dicembre 2020

ODORE DI NAFTALINA .

 Odore di naftalina‭ ‬.


Fu la tua immagine ad abbellire il mio cuore‭ 

a farmi vestire a festa il miglior vestito‭ ‬,

l’ibrida parvenza di una presenza inutile‭ 

ludica maschera fai di me burattino‭ ‬.


Dove sarai questa notte anima

quando le tue voglie straripano ruscelli

e il buio prevarrà il giorno

scandirà gli ultimi bagliori‭ ‬.


Dove‭?

Chiuderai tutte le porte

e il tuo respiro si affannerà nel buio‭ ‬,

in un letto vuoto‭ ‬,sgualcito da pensieri

tra le lenzuola la muffa fa torpore‭ …


Resta l’inquietudine‭ !

Resta l’odore di naftalina‭ …

il misero effluvio che non ha sapore‭;

trovarsi un poi stretti a far l’amore‭ ‬.


Divenisti sventura dinanzi‭  ‬ad un reale‭ !

Fosti plasma che s'intrise nelle vene,

ti affacciasti‭  ‬tra le vie del cuore‭ ;

pensosa negasti le tue pene‭ ‬.


Ora le tue convulse labbra‭ ‬lasciano il mesto addio‭ ‬,

io che da lontano non li vidi mai‭ ;

l’occhio mio inquieto fisserà il vuoto‭ ,

non ci sarò tra i confusi desideri‭ ‬.


Giovanni Maffeo Poetanarratore‭ ‬.

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