sabato 14 novembre 2020

VOLEVO TE .

 Volevo te .

Si affaccia all'autunno l'ultimo fiore 

il primo freddo scuote le foglie , 

cadono tremando su ali di vento 

ove i terrori ,sbattono, le tue ante . 

Tu ,sei nei miei colori 

quelli , che un tempo mi han reso libero , 

han rinverdito i miei anni 

ove palpebre di cuore mi ha scosso.

Ma io, volevo te nella fiamma sempre accesa 

nella luce dei tuoi occhi sfavillati , 

nel tuo sole volevo esserti accanto come l'ombra

sul sensuale petto ,asciugarti, con i miei fazzoletti .

Con la mia voce, dirti, non lasciarmi 

lì , tu, hai annidato la mia primavera ,le ore mie;

volevo te, le labbra tue ,gli agognati indulti 

ingoiarti nei freddi giorni nei mesi delle albe radiose .

Ricordarti poi il capriccio mio 

quello del tuo succo distillato ,

il color cannella che indossa il tuo vestito ...

i profumi freschi che hai sulla pelle .

Volevo te goccia nel deserto 

assetarmi per poi farti stella 

ove il nulla ha risvolti ,

di muschio selvaggio di bosco e fragole . 

Si , volevo te , anima in viaggio lume di raggi

ti volevo ,ti voglio ,in una nuvola turchese , 

nell'aura  che si affaccia al mare 

slega nodi afflitti dalle tue pareti . 

Si , io volevo solo te !

Giovanni Maffeo Poetanarratore .

ALDILA' DELL'IMPOSSIBILE.

 Aldilà dell'impossibile. Ci vollero mesi , anni per lasciarti l’illuminato grido , quello che in te lascia il segno … lì , le t...